C'è chi dice che il tempo dopo i 30 anni vola ad un passo allucinante, come dargli torto, dopotutto è da quasi 8 mesi che non aggiorno il mio Hive blog e sembra solo ieri che lottavo su Twitter con HiveFixesThis.
Selfie d'autore
Non è stato un periodo facile a livello personale ma lentamente le cose stanno ritornando in un certo ordine, ho compiuto 30 anni il 10 Maggio di quest'anno e ad un certo punto nella vita ti ritrovi ad un bivio, da una parte un futuro apparentemente florido grazie ad un decennio di duro lavoro su me stesso, sacrifici e auto privazioni spesso portate all'esagerazione data la giovane età, dall'altra la voglia di condividere tutto con la persona giusta e sistemarsi.
Inutile dire che le due cose non sono andate esattamente a braccetto ed ecco che a Febbraio scorso io e la mia ragazza abbiamo rotto dopo 10 anni di relazione per poi riavvicinarci ora ad estate inoltrata, quando la mia metamorfosi è ormai stata quasi completata, da eterno Ebenezer Scrooge ad improbabile altruista.
La scelta in parte egoistica di valorizzare me stesso fisicamente e finanziariamente sacrificando parte della vita di coppia durante questi anni dopo aver finito il liceo hanno reso le cose difficili anche a lei, ma allo stesso tempo ho capito che nessun'altra persona può accompagnarmi in questa follia, pur essendo arrivato al punto di credere di non poter tornare più indietro.
Ed ecco che, se in 10 anni non è apparentemente successo nulla, negli ultimi mesi invece è scoppiata la rivoluzione.
Tutto è nato da un grave malessere personale che provo da diversi anni sul mio posto di lavoro, non per l'azienda, non per i colleghi e nemmeno per i superiori, anzi in realtà non mi trovo tanto male sul piano generale.
Tuttavia, l'idea di vivere una vita sui binari già programmata e scandita da orari, giornate ed azioni ripetute all'infinito mi ha fatto letteralmente impazzire, ed ecco che la mia corsa col paraocchi dettata dalla testardaggine ha oscurato tutto e tutti quelli che avevo attorno, per trovare ora la sua degna conclusione.
Ho perso molte persone care in questa lunga corsa perchè molti non hanno mai capito il motivo del mio malessere, d'altronde come spieghi una sensazione simile a qualcuno che trova gioia o meglio, si accontenta di rivivere la stessa giornata per 40 anni di fila, o meglio ancora...non ha abbastanza fame per osar mettere in discussione la sicurezza di uno stipendio fisso?
Non mi ritengo neanche lontanamente un maestro di vita, ma ho una peculiarità (o difetto), se mi fisso con qualcosa anche a costo di autodistruggermi assieme a tutto ciò che ho attorno per raggiungerla, la ottengo.
Sfortunatamente, non valuto mai anche ciò che potrei perdere nel momento in cui mi butto a capofitto col paraocchi a perseguire i miei obiettivi, ed è questo il nocciolo della questione, ma già solo averlo capito è stato un bel passo avanti.
E che cosa fa un uomo quando si ritrova improvvisamente solo? C'è un eufemismo anglosassone che spesso viene usato in questi casi: "Breakout makes bodybuilders".
Selfie d'autore, Cavazzo Lake
In realtà il culturismo ce l'ho nel sangue da quasi 12 anni, mai fatto uso di sostanze androgene esogene (aka steroidi), ma devo ammettere che nell'ultimo periodo, complice il malessere di cui parlavo sopra, non ci stavo particolarmente con la testa per poter focalizzarmi su qualcosa di così comunque dispendioso in termini di energia mentale come il culturismo natural.
Nonostante io non mi sia mai privato di nulla a livello alimentare, per raggiungere una percentuale di grasso corporeo dell'8% ci deve per forza essere un deficit calorico da mantenere costante, nel mio caso la durata prevista era di 12 settimane e così è stato.
Ho magari esagerato un pò con la deplezione dei carboidrati inizialmente pur mantenendo un deficit accettabile (circa 250Kcal/day) coperto da grassi e proteine ma avevo decisamente fretta di liberarmi quantomeno dell'acqua sottocutanea in eccesso che il glicogeno tende a trattenere per capire esattamente quanto grasso da togliere effettivamente c'era, non avendo a disposizione plicometro o altri strumenti semi-professionali.
Stats fisiche attuali:
183cm x 82kg x 8% di grasso
Credetemi è un ottimo metodo per tenere la testa impegnata, libera da pensieri negativi e allo stesso tempo un booster per morale ed autostima.
Per concludere questo aggiornamento che dire...crypto interessanti?
[NB: OPINIONE PERSONALE DI CIO' CHE FACCIO IO E NOT FINANCIAL ADVICE]
Se devo essere sincero ironicamente ho smesso di pensarci da fine anno scorso, qualcosa che però ho ribadito anche qui su Hive è di seguire i Privacy Coins, a Febbraio scorso stavo seguendo da vicino Pirate Chain [ARRR], assetchain su Komodo e fork di Zcash (una delle monete che ho sempre apprezzato tecnologicamente se avete letto qualche mio vecchio post, peccato per il suo trusted setup).
Anche la sicurezza di Pirate Chain è di altissimo livello, in quanto pubblica regolarmente snapshot della blockchain via script su Bitcoin, con un algoritmo denominato dPoW. In sostanza per attaccare ARRR, bisogna prima attaccare BTC, molto difficile ed improbabile.
Bitcoin potrà anche raggiungere i 300 mila dollari quest'anno, ma a molti sfugge il dettaglio che BTC (ma non solo) è letteralmente un libro aperto ormai, dato che la stragrande maggioranza della nuova emissione di monete passa attraverso exchange centralizzati che a loro volta sanno perfettamente (via KYC) chi possiede cosa.
Privacy Coins e atomic swaps sono dietro l'angolo in un futuro di sorveglianza digitale costante, tenetelo a mente.
Mettiamola così: se la vita fosse un software, allora quello che sto passando potremmo considerarlo un upgrade alla versione 2.0, non sono sparito, semplicemente voglio evitare i bug quando finalmente la versione sarà rilasciata al pubblico.
-Fede