Mentre il coronavirus continua a mietere vittime è irritante vedere come chi dovrebbe condurre la battaglia contro questo killer continua a brancolare nel buio, inseguendo non si sa quali obiettivi inconfessabili e facendo a pugni con la logica.
© Steffen Schmitz (Carschten) / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0 / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)
Poco fa mi è capitato sotto gli occhi questo articolo di Repubblica sul web, uno dei più importanti in Italia. Non ho letto tutto l'articolo perché non sono abbonato alla versione a pagamento del giornale e quindi non posso accedervi. Sinceramente sarebbero soldi buttati se il contenuto rispecchia il titolo.
Spero sia un'infelice sintesi giornalistica e sarebbe già grave.
Si lascerebbe intendere che per superare la paura del focolaio nel capoluogo lombardo basterebbe non fare più test, visto che dall'aumento di essi si rivela la gravità della diffusione, che il focolaio "sconta" l'aumento dei test.
I tamponi andrebbero fatti a tutti coloro che presentano un sintomo ed anche a coloro che sono entrati in contatto con essi. E andrebbero ripetuti a distanza di qualche giorno. Solo così, come è stato fatto in Corea del Sud, in Giappone ed in Germania, si riesce a individuare ed isolare i contagiati, anche e soprattutto quelli asintomatici, e contrastare l'epidemia. Altrimenti sono inutili tutte le altre forme di contenimento che non potranno essere mantenute all'infinito.
Invece il sospetto è che si vada proprio nella direzione opposta, cercando si combattere non il virus, ma la paura del virus, visto che il Sindaco di Milano, Sala, dichiara che "sarebbe meglio comunicare le cifre ogni tre o quattro giorni, ragionare sulla giornata rischia di creare solo ansia tra la gente" addossando alla realtà la responsabilità di creare ansia. Ricordo che l'ansia è creata dalla paura, non solo del virus, ma anche di esser tenuti all'oscuro dalla verità, che di volta in volta chi amministra racconta pro domo sua. Lo stesso Sindaco a suo tempo andava millantando una spavalda quanto improvvida sicurezza, smentita poi tragicamente dai fatti, sul fatto che l'epidemia non avrebbe interessato l'Italia.
Questi amministratori dovrebbero farsi da parte, visto che proprio non riescono ad impegnarsi seriamente a svolgere il loro ruolo. Sorteggiamo pure dall'elenco telefonico con chi sostituirli, peggio di quel che stanno combinando loro non si potrebbe riuscire a fare probabilmente.