La generazioni di immagini mediante la AI è ormai una prassi usata quasi da tutti, perchè elimina il problema di ricercarsi immagini libere dal Copyright , e dal dover indicare tutti i link da cui si sono prese le varie immagini, lavoro che diventa abbastanza lungo se le foto iniziano ad essere 3-4 o anche di più, e le fonti sono diverse.
L'uso della AI è diventato talmente un'abitudine, ormai, che su Peakd.com abbiamo il tasto Ai integrato, con cui possiamo scrivere un prompt per generare una immagine , con alcuni modelli gratuiti, come Himodel-free e Flux schnell (BFL), ma si arriva anche a pagare 0,25 HBD per un'immagine GPT image 1 , che immagino sia la qualità migliore.
Anche a me piace generare immagini con Chat GPT, credo sia uno dei migliori, anche se ha molti limiti imposti, come il divieto di raffigurare persone famose, però è sempre in standby, viene usato da troppe persone, e per generare qualcosa , certe volte bisogna aspettare decine di minuti.
Più accessibili, e sempre pronti, sono modelli come Grok e Gemini, molto buoni, ma certe volte hanno problemi ad interpretare i prompt, e in sottocategorie come le vignette o i fumetti sono abbastanza carenti.
Ma, adesso che generare immagini è diventata un'abitudine, si affaccia un altra, affascinante ma pericolosa allo stesso tempo, abilità Ai, che potrebbe diventare la norma tra poco tempo, ovvero la generazione di video a partire da semplici prompt.
E il nuovo grande passo nella sfida dei video generativi non è stato fatto da Open AI, e nemmeno da Grok o Deepseek, ma bensì da Google, che con il suo modello Gemini, e più specificamente con Veo 3, sta offrendo, a pagamento, la possibilità di creare video con i prompt.
Per circa 22 euro al mese, con il primo mese di prova gratuita, potete iniziare a genera video da testo, con delle limitazioni, anche di numero, e invece con l'abbonamento Ultra, da circa 250 euro al mese, potete generare senza limiti video da anche 1080p, con controllo del posizionamento della fotocamera ed altre opzioni dettagliate.
E youtube , negli ultimi giorni, è stata letteralmente invasa da video realizzati con Google Veo 3.
La qualità è ottima, in alcuni contesti, se il prompt è stato scritto bene, diventa quasi impossibile da distinguere da un video reale, a parte, forse, alcuni movimenti facciali non proprio naturali, soprattutto prima che un personaggio stia per parlare, o durante una espressione di stupore o paura.
Inoltre, la qualità dell'immagini è certe volte troppo alta e definita, rendendola "piatta", e si capisce che è stata generata da una Ai.
Però, ragazzi, siamo fregati, tempo un paio di mesi e non sarà più distinguibile un video reale da uno generato.
E questo rischio è aumentato dal fatto che non è stato costituito un ente che certifichi che un video sia reale o meno, aumentando la possibilità della diffusione di video falsi che potrebbero essere considerati veri dalle masse.
Forse ci vorrà una specie di "bollino" di autenticità , o una specie di firma digitale, magari generato dalle nostre fotocamere e cellulari "reali", in modo che un algoritmo possa capire che , il video che stiamo caricando, è veritiero e non generato.
Ma come sempre la politica sta beatamente a dormire,e poi quando succederà il disastro si sveglieranno tutti, parlamentari, senatori, antitrust, giudici e garanti per legiferare sull'impossibile... perchè è già troppo tardi !
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine generata con Gemini, e video preso da Youtube dal canale demonflyingfox