Ho già scritto vari articoli, quì sul mio blog, riguardanti Nancy Pelosi , democratica USA, per quattro volte Speaker della Camera dei rappresentanti, che, stranamente, sembra avere dei super poteri in quanto al trading, soprattutto riguardo alle azioni di Wall Street, che riesce a comprare e vendere in maniera eccezionale, con un tempismo perfetto, tanto che molti traders in erba si sono fatti furbi e usano la strategia molto semplice di copiare le sue mosse.
Ormai Nancy ha superato gli 85 anni di età, ma il suo patrimonio non sembra avere freni, aumenta di più di anno in anno, evidentemente questi Baby Boomers ci sanno fare con i soldi, a differenza di noi Millenials e GenZers che siamo dei fannulloni scansafatiche 😀
Ormai sono tante le app e i profili che tengono traccia dei movimenti borsistici di Nancy, ma uno dei più famosi e "Nancy Pelosy Stock Tracker" su X, ma c'è anche il sito pelositracker.app, ed è possibile copiare le mosse sulle piattaforme più famose come Etoro e Trading 212.
Però Nancy non è l'unica che ha questi strani superpoteri, anche altri politici americani sembrano avere la capacità di prevedere il futuro quando si tratta di investimenti in borsa: chi sa , forse sanno qualcosa che noi non sappiamo😁
Però, la notizia degli ultimi giorni è che Nancy sta vendendo in maniera pesante: 50 milioni di azioni Apple, 5 milioni di Nvidia e 5 Milioni di Disney venduti, per poi comprare qualcosina ( ma poca roba ) di call option Leaps.
Questo è l'ennesimo indizio, assieme ai continui record di Oro e argento, che qualcosa non quadra nello scenario economico mondiale, e più di qualche esperto, a partire da molti governi, si stanno "mettendo ai ripari" in previsione di un evento eccezionale.
La prima miccia , che potrebbe esplodere, è la Federal Reserve: dietro la facciata dei comunicati ufficiali si muove un piano di emergenza globale che nessuno racconta apertamente: il Giappone è sull’orlo di una crisi del debito e, se Tokyo dovesse crollare, sarebbe costretta a liquidare trilioni di dollari di titoli del Tesoro USA. Un evento del genere farebbe esplodere i tassi americani. Per evitarlo, la Fed potrebbe essere costretta a intervenire vendendo dollari e sostenendo artificialmente lo yen, di fatto stampando moneta e svalutando il dollaro.
La seconda miccia riguarda le big tech, in particolare Nvidia. È emersa una notizia che in un mercato razionale avrebbe già fatto tremare il Nasdaq: la struttura finanziaria del rapporto tra Nvidia e CoreWeave, il suo principale cliente. Dai documenti aggiornati al 31 dicembre emerge una clausola inquietante, le “Unlimited Equity Cures”, che in pratica certificano l’incapacità di CoreWeave di ripagare i debiti con la propria cassa operativa.
In un mondo normale, un’azienda così ristruttura o fallisce. Invece Nvidia ha annunciato un nuovo investimento da 2 miliardi di dollari proprio in CoreWeave. Il meccanismo è inquietante nella sua semplicità: Nvidia finanzia il cliente, il cliente usa quei soldi per comprare chip Nvidia, e Nvidia registra fatturato e utili record. È finanza circolare. Un castello di carte che sostiene valutazioni stellari, ma con fondamenta fragilissime.
La terza miccia è politica: lo spettro di uno shutdown del governo USA. Se venerdì la politica dovesse fallire un accordo, fino a 700 miliardi di dollari di liquidità potrebbero sparire dal sistema in poche ore. In un mercato già fragile, la liquidità non evapora lentamente: scompare di colpo, e i prezzi precipitano.
Insomma, non si prevede niente di buono, ma se si possono fare delle ipotesi sul "cosa", è quasi impossibile stabilire il "quando"....
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Immagine è uno screen shot del profilo X "Nancy Pelosi Stock Tracker"