State partecipando ad una acceso dibattito online, magari sui social, su Reddit, o magari su un forum, e volete convincere la controparte che avete ragione, quindi iniziate ad argomentare le vostre risposte, a portare dati e controdati, citate avvenimenti storici, notizie di attualità, citate famosi filosofi e statisti, elencate ricerche scientifiche e pubblicazioni di esperti del settore..... e il risultato che otterete sarà 0 !
La persona con cui state discutendo, anche se ha argomenti meno fondanti dei vostri, magari basati più su ideologie politiche o fanatismi vari, non indietreggerà nemmeno di un millimetro, e anzi, rincarerà la dose, e , fidatevi, non lo convincerete mai , perchè la sua opinione è una questione di fede, e contro le religioni non ci sono argometi che tengano.
Quando poi il dibattito sfocia nel "Name Calling", ovvero quando iniziano ad affibbiarti epiteti e aggettivi più o meno offensivi, ed a fare attacchi personali, magari alla tua storia personale o al tuo aspetto fisico, sai che è stato toccato il fondo del barile, ed è meglio lasciare la discussione, per non scadere nelle ingiurie e diffamazioni, che vi ricordo essere reati penali, anche se molti se lo dimenticano sul web.
Un altro classico esempio è quando si citano le statistiche : "Nel 98 % dei casi, nel 87 % dei casi, nel 95% dei casi", e guarda caso, la parte opposta fa sempre parte , o conosce "mio cuggino" , che fa parte di quello sparuto 1-2% , nessun avvenimento accadde il 100% delle volte al 100% delle persone, a parte forse la morte, ma aspetta " mio cuggino è morto 6 mesi fa, ma poi è resuscitato".
Poi c'è il fenomeno Wikipedia: internet è talmente vasto, che trovare un qualcosa che avvalori la vostra tesi la troverete sempre, basta cercare, soprattutto in enciclopedie online come Wikipedia, in cui sono gli utenti a scrivere gli articoli, che ricevono "fact checking" molto di parte, e per notizie minori spesso non ricevono nessuno controllo di nessun tipo.
Se volete dimostrare che il fumo di sigaretta fa bene alla salute, cercando riuscirete a trovare quello che volete, basta averne la volontà.
Un'altra cosa che in molti non capiscono è che decontestualizzare non vuol dire argomentare: se io sto parlando di un problema attuale in Italia, oggi, nel 2025, è inutile che mi parlate del Sud Africa durante l'Apartheid, state volutamente decontestualizzando lo spazio e il tempo della discussione per portarla in un campo a voi più favorevole.
Molti esperti descrivono questo fenomeno come quello degli "Eco Chambers", ovvero una situazione in cui una persona viene esposta prevalentemente a informazioni, opinioni e idee che rafforzano le sue convinzioni preesistenti: frequentando canali social in cui quasi tutti la pensano come te, riesci a convincerti di avere ragione, di essere per forza dalla parte del giusto, e non vuoi nemmeno prendere in considerazione le argomentazione della controparte.
Possiamo dire che internet, invece di unirci, ha creato una società ancora più divisa, in cui è facile ritrovarsi in un gruppo ben delimitato, in un continua sfida tra "guelfi e ghibellini", ma in cui nessuno mai trionfa sull'altro.
E i grandi magnati dei Big Tech , cosa ne pensano?
Ovviamente gongolano di piacere, anzi, strutturano gli algoritmi dei social proprio per tenerti nel tuo recinto, nel tuo eco chamber, in modo da catalogarti e prendere costantemente la tua attenzioni con contenuti che rafforzano le tue idee, applicando così il famoso "Divide et impera", che non va mai fuori moda.
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
"Immagine realizzata con ChatGPT"