Ed eccoci arrivati al secondo Power Up day di quest'anno, il 2026 che è iniziato in maniera scoppiettante a livello geopolitico, con quello che è successo in Venezuela, e la tensione che si è alzata in Groenlandia e in Iran, ma nelle successive settimane la situazione sembra essersi calmata..... almeno in apparenza, potrebbe essere la calma prima della tempesta.
Per il mercato crypto, invece, sono mesi abbastanza giù di morale, dove quasi ogni giorno si vede rosso su tutte le quotazioni, a partire dal re, Bitcoin, che recentemente ha toccato addirittura i 77k $, cifra che sembrava impossibile durante il rally dell'Ottobre dell'anno scorso quando si parlava di un ATH vicino ai 125 k $.
E su Hive la situazione sembra ancora più "down", con una quotazione che è scesa verso gli 0,08$, avvicinandosi spaventosamente al all time low di 0,077 $, quindi tutto l'ecosistema sembra in depressione cronica, ma è un comportamento abbastanza normale: i più irriducibili di noi, quelli che ormai sono nel mondo crypto da anni e anni, ne hanno vissuti di periodi così, sanno che c'è sempre un fuggi fuggi generale, per poi vedere un ritorno graduale dell'interazione tra utenti e della voglia di investire nella piattaforma quando i prezzi ritornano a salire un po'.
Infatti, con Hive così basso i voti valgono meno, e quindi le rewards sono più basse, ci sono meno articoli, e gli utenti fanno anche meno commenti.
Si vede anche qualcuno che fa Power Down, scelta ovviamente sempre lecita perché ognuno con i propri soldi fa quel che vuole, forse come tempistica a livello di trading non è il massimo della vita, però chi sa quanto ancora può scendere la quotazione di Hive, quindi come mossa difensiva ci sta tutta.
Inquietante, invece, è l'analisi del prezzo di Hive in Btc invece che in $: da quel giorno di gloria di febbraio 2021 quando Hive si avvicinò all'ATH di circa 3,4 $, il confronto con BTC ci parla di una sequenza di all time lows uno dopo l'altro: però questo è un destino comune a tante alt coin, che non hanno beneficiato dell'interesse massivo dei grandi investitori di Wall Street come Blackrock, che invece hanno creduto fermamente in BTC tanto da creane un ETF dedicato.
Neanche Ethereum ha saputo tenere il passo di Btc: certo, verso Ottobre dell'anno scorso ha fatto un nuovo ATH sfiorando i 5k $, ma è un risultato quasi risibile rispetto ai continui record che ha fatto BTC l'anno scorso.
Comunque, dai, andiamo avanti, e oggi ho partecipato al secondo Hive Power Up dell'anno, mettendo altri 500 hive in stacking, arrivando a superare i 156.500 di Hive Power totali, un risultato in sè abbastanza buono, anche se la quotazione bassissima di Hive rende veramente lenta la crescita, visto anche le reward molto basse dei post, potrebbe essere un idea vincente convertire qualcos'altro in Hive per sfruttare il cambio super favorevole di questi giorni.
L'importante è non farsi prendere dallo sconforto, speriamo nella ciclicità del mondo crypto in attesa di tempi migliori.
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Copertina realizzata da me, seconda immagine screenshot preso da Coin Market Cap