✍️ Riassunto in 🇮🇹 della seguente Live realizzata da Dash Italia By AI NotebookLM Tool 🤖
https://www.youtube.com/live/2cPdBmApubI?si=gd39XRIHHSVpQ0_a
Con: Daria Chernozub e Mikhail Pshenichnikov (pshenmic)
L’ecosistema Dash si prepara a un salto tecnologico significativo con l’introduzione di “Medusa”, un aggiornamento che porterà le transazioni private basate sulla tecnologia Zero Knowledge (ZK) direttamente sulla Dash Platform (Layer 2). In una recente sessione informativa, gli sviluppatori hanno delineato i dettagli tecnici, le motivazioni dietro questa scelta e l’impatto sull’esperienza utente.
Perché la privacy si sposta sul Layer 2: Attualmente, Dash gestisce la privacy sul Layer 1 (Core) attraverso CoinJoin. Sebbene questa tecnologia sia robusta e collaudata, presenta dei limiti strutturali per il mondo mobile e web: è relativamente lenta e richiede che l’applicazione rimanga aperta durante il processo di miscelazione delle monete. Inoltre, CoinJoin opera a un livello di protocollo TCP a cui i browser web non possono accedere direttamente.
L’integrazione della privacy sul Layer 2 tramite Dash Evolution risolve queste criticità. Utilizzando le prove a conoscenza zero, le transazioni diventano estremamente veloci e compatibili con i wallet mobile e le interfacce web, offrendo un’esperienza d’uso simile a quella di Zcash ma integrata nell'ecosistema Dash.
La tecnologia dietro Medusa, Orchard e GroveDB: Il cuore di questo aggiornamento è la libreria “Orchard”, la stessa tecnologia all’avanguardia utilizzata da Zcash. Questa scelta porta diversi vantaggi:
• Nessun “Trusted Setup”: A differenza delle versioni precedenti della tecnologia ZK, Orchard non richiede una cerimonia di configurazione iniziale basata sulla fiducia, eliminando potenziali vulnerabilità centralizzate.
• Efficienza: Le firme delle transazioni sono più piccole, il che significa meno dati registrati sulla blockchain e una sincronizzazione dei wallet molto più rapida.
• Integrazione con GroveDB: La Dash Platform utilizza GroveDB per la memorizzazione dei dati. Per supportare Medusa, sono state implementate nuove strutture dati (alberi di Merkel modificati) che permettono di verificare l’inclusione di una transazione privata in tempi record, migliorando drasticamente la velocità di scansione rispetto ad altri protocolli privacy.
Esperienza Utente e Transazioni “Shielded”: Durante la live è stata mostrata una demo operativa. Gli utenti avranno a disposizione due tipi di saldo: un saldo pubblico standard e un saldo “Shielded” (protetto). Il flusso di lavoro prevede tre tipi principali di operazioni:
Shielding: Il trasferimento di fondi dal Core (Layer 1) al pool protetto della Piattaforma (Layer 2).
Trasferimenti Interni: Inviando fondi tra indirizzi protetti sulla Piattaforma, mittente, destinatario e importo rimangono completamente nascosti.
Unshielding: Il ritiro dei fondi dal pool protetto verso un indirizzo standard del Dash Core.
Dalle demo effettuate, una transazione protetta richiede circa 5–7 secondi per essere elaborata, un tempo ottimale per l’utilizzo quotidiano. Gli indirizzi protetti saranno facilmente distinguibili, iniziando attualmente con una sequenza specifica (TD1Z).
Cambiamento di strategia, Layer 2 contro Layer 1: Un punto cruciale emerso riguarda la cancellazione del progetto “Confidential Transactions” (CT) che era previsto per il Layer 1. Il team ha deciso di concentrare tutte le risorse di sviluppo della privacy sulla Dash Platform (Evolution). Questo approccio protegge il Core di Dash da potenziali complicazioni normative, offrendo al contempo una soluzione privacy opzionale e avanzata sul secondo livello. CoinJoin rimarrà comunque disponibile sul Layer 1 per chi preferisce il metodo tradizionale.
Aspetti legali e conformità: La privacy è un tema delicato nel rapporto con gli exchange e i regolatori. Il team ha confermato che verranno aggiornati i pareri legali (Legal Opinions) per riflettere questi cambiamenti tecnologici. L’obiettivo è mantenere Dash disponibile sulle piattaforme di scambio, garantendo al contempo agli utenti la possibilità di operare in modo privato se lo desiderano.
Conclusione: L’aggiornamento Medusa segna il passaggio di Dash a un modello di privacy moderno, veloce e scalabile. Prendendo il meglio dalle tecnologie esistenti sul mercato e adattandole alla propria architettura unica a due livelli, Dash punta a diventare una delle soluzioni più competitive per il contante digitale protetto nel panorama Web3.
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