C'è un tempo per gioire, per scherzare, per divertirsi, per socializzare e c'è il tempo dei giorni nostri dove le strette di mano, gli abbracci, i baci hanno lasciato il posto a tante "intoccabili" mani screpolate.
Avete guardato le vostre mani come sono secche e screpolate?
In un mondo dove la diversità di ogni tipo viene sempre e purtroppo vista come un pericolo abbiamo un nuovo comune denominatore, che unisce tutti:
le mani screpolate dall'eccessivo utilizzo dei gel igienizzanti.
Anche l'olfatto riceve stimoli nuovi.
Prima dell'emergenza corona virus, quando una donna ti passava di fianco l'olfatto veniva inebriato da profumi come Chanel, Armani, Gucci.
I famosi e rinomati profumi, hanno lasciato il posto a un unico profumo: quello alcolico dell'igienizzante delle mani.
La mia regione, la Basilicata, è stata finora interessata marginalmente dall'emergenza Corona Virus.
Ad oggi sono solo sei le persone infette, ma è molto probabile che la diffusione aumenti nei giorni prossimi.
Emergenza Sanitaria ed Economica
Mia moglie oggi pomeriggio chiude il suo piccolo negozio, non per obbligo ma per scelta. Non vale la pena stare aperti se i clienti giustamente rimangono a casa ed è l'occasione per dedicare un pò più di tempo a nostra figlia.
Il corona virus è innanzitutto una emergenza sanitaria ma in secondo luogo è una emergenza economica.
Se per una grande azienda l'emergenza economica può essere una parentesi negativa, per un piccolo commerciante e in generale per un piccolo autonomo, può essere il colpo finale, una vera catastrofe, la fine della sua attività.
Io personalmente resto positivo ma vivo davvero male questa emergenza.
Sono una persona socievole, mi piace parlare e stare in mezzo alla gente, mi piace abbracciare le persone a cui voglio bene, dare una pacca sulla spalla agli amici e stringere la mano alle persone che incontro.
I miei genitori mi hanno educato fin da piccolo alla socialità, al confronto, al rispetto degli altri.
Una frase che mi diceva spesso mio padre e che ho fatto mia è:
Salutare è un diritto, rispondere è un dovere.
E adesso,invece, la distanza è necessaria, è essenziale.
Cambiare le proprie abitudini è sempre un "trauma" e adesso devo modificare tutte le mie abitudini e il mio modo di approcciarmi alla vita e alle persone.
L'importanza del Senso Civico
E' più o meno difficile per tutti, ma ora più che mai ognuno di noi deve dimostrare di essere coscienzioso e civile. Ognuno deve rispettare con estremo scrupolo le indicazioni per evitare il diffondersi del contagio.
Le persone più a rischio sono i nostri genitori, i nonni dei nostri figli e le persone che hanno malattie croniche.
Quanta saggezza ed esperienza perderebbe il mondo senza un buon numero di loro?
Più saremo attenti e scrupolosi e più in fretta torneremo alla normalità e alla socialità, più in fretta potrò tornare ad abbracciare i miei cari.
Dimostrazioni di Inciviltà
Chi, in questo momento, non segue le regole e se ne frega altamente delle indicazioni non merita alcun tipo di rispetto e dovrebbe essere punito anche con il carcere, l'interesse e la salute della collettività deve sempre venire prima dell'egoismo del singolo.
Sono rimasto davvero sconcertato nel sentire in tv le interviste a quei ragazzi che si "pompavano" orgogliosi affermando di non aver paura del Corona Virus.
Esempi e dimostrazioni di quanto il senso civico e il rispetto per le persone più deboli come gli anziani siano valori sempre più dimenticati, sfumati...
Deprimente è stato anche vedere la fuga di persone poco coraggiose ma soprattutto egoiste dalla Lombardia verso le regioni del centro e sud d'Italia poco prima che scattasse il divieto di uscire dalla regione.
Cosa sarebbe successo in caso di una guerra "tradizionale" con bombe e spari di fucile?
Buon senso e ottimismo
Ti accorgi di quanto sono importanti le piccole cose, i piccoli gesti quando ne sei privato.
Siamo in guerra, una guerra particolare e ognuno di noi è un tassello importante e deve fare la sua parte...
L'allarmismo non porta da nessuna parte, serve impegno, rispetto e buon senso.
Ne usciremo con le mani screpolate ma più forti di prima.