La notte, la mattina, quando il mio cervello incomincia a macinare concetti, mi lascia un po' interdetto, rielaborando gli innumerevoli servizi, approfondimenti, concetti che ci vengono inviati a diverse riprese dai vari TG e programmi televisivi...
Pur non passando le giornate costantemente a guardare tutti quei tam-tam che sotto sotto hanno la grande capacità di rompere le palle e creare ulteriore agitazione e panico, un appuntamento fisso quotidiano è diventato quello delle 18 e qualche minuto, quando il commissionario Borrelli annuncia gli aggiornamenti sul numero dei nuovi contagiati, morti e guariti, per oggi non approfondisco questo discorso, vorrei portare la vostra attenzione su un'altra questione...
Ci sono contagiati anche nel mondo della politica e dello sport, due esempi su tutti, Nicola Zingaretti e Emanuele Rugani, il primo è un politico, il secondo è uno dei difensori della squadra di calcio della Juventus...
Dal numero di parole descrittive si capisce perfettamente a quale dei due personaggi in questione sono più vicino idealmente, a parte essere un ex-podista, ma la classe politica mi sta veramente sul cazzo in toto, senza distinzioni di genere o bandiera, ma il punto è un altro, mi piacerebbe sapere e conoscere il decorso della malattia in queste due persone, spiego meglio questo concetto per non essere frainteso.
Un concetto cardine della vita per me è il rispetto della privacy, ma quando a contrarre un virus come questo maledetto coronavirus è un personaggio pubblico, se ci fosse un consenso di queste persone e soprattutto se le cose dovessero, come si spera, andare per il meglio, sarebbe un fatto molto incoraggiante a livello mediatico far vedere i progressi fino alla guarigione completa di queste persone, magari con messaggi delle persone medesime, senza coinvolgere troupe televisive, non ci vuole molto per informare le masse, ma il sospetto è un altro, che le cose non stiamo andando per il verso giusto, che quando si contrae questa malattia non sia così facile uscirne...
Ho sempre questo brutto presentimento, che per diverse ragioni, soprattutto di ordine pubblico, che non ce la racconti giusta e che non ce la raccontino tutta, continuiamo a ripeterci io resto a casa, ce la faremo e tanti altri modi di dire che stanno circolando per darci forza e coraggio, ma affogare il cervello con illusioni non è facile, anche perché pure oggi abbiamo avuto la nostra buona parte di nuovi contagiati, circa 2800 in più rispetto a ieri, si vocifera che l'apice sarà circa a metà della prossima settimana, poi si scollinerà, sarà, ma riusciremo, complessivamente, a resistere???