L'immagine non conta nulla, sono come arroccato sul divano, di quella che fino a poco tempo fa era la mia casa, poi è diventata la casa in cui vivo, adesso potrebbe diventare, da un momento all'altro, la mia ex casa...
Ho lo smartphone in mano, in un clima che definire surreale e irreale mi è passata per la testa l'idea di inviare questo post, lei è di là, sul letto, in apparente calma, ma un paio di ore fa sono volate parole grosse, molto, per qualche istante la prospettiva di andarmene subito si è concretizzata, ma anche adesso siamo in questo sospeso, in questo limbo dal quale voglio uscire, andare avanti così non ha più senso, anche se non volevo terminasse il tutto in questa maniera, ma nella vita non si può avere il controllo di tutte le situazioni in essere, o meglio, io non ce la faccio, a gestire decentemente il tutto...
Sto aspettando che si alzi suo figlio, perché voglio metterlo al corrente di quello che è successo, è ora che venga fuori tutto quanto (quante volte ho già scritto "tutto"), non riesco più a far finta di niente, ufficialmente dovrei andare con lei a un compleanno di un'amica, ma chi ci riesce a stare in macchina con lei dopo quello che è accaduto qualche ora fa???
Non lo so bene come andata finire questa giornata, ho un mal di testa, un malessere generale che non vi dico, ma qui è in gioco la mia vita, non posso cedere di un millimetro, sono contento di potermi essere sfogato qua sopra, grazie a voi tutti, vi abbraccio...
Foto di mia proprietà, realizzata con l'ausilio del mio smartphone...