Odio l'avidità, l'avarizia, l'essere troppo attaccato ai soldi, penso che ormai lo sappiate, non sopporto marcati atteggiamenti di dipendenza dal dio denaro, per cui la storiella che voglio raccontarvi questa sera non era prevista, ma mi è venuta in mente così, analizzando un comportamento che mi viene da definire come schifoso e viscido, perché non mi passerebbe mai di metterlo in atto, forse sono stato un po' troppo cattivo, ma è solamente l'ultimo di tutta una serie di comportamenti del cazzo che questa persona, reale, ha messo in atto, ma prima voglio raccontarvi una barzelletta, che si sposa alla perfezione con il carattere di questa persona...
C'era una volta un signore, anziano, che si sposò con una figa pazzesca, una ragazza di una bellezza incredibile, ma che non aveva un soldo da sbattere con l'altro, questo signore gli garantì una vita tranquilla, senza più nessun problema, ma era angustiato da un'ossessione, quella di dover lasciare, quando sarebbe arrivato il suo momento, tutti i suoi soldi qua sulla Terra, non si fidava di nessuno, infatti teneva tutti i suoi averi in forma liquida tra le solidissime mura di cosa sua, le banche le considerava ladri legalizzati...
Mano a mano che il tempo passa, l'incubo della sua morte si faceva più grande, per cui un giorno disse alla sua giovane moglie...
"Mi devi giurare che quando morirò tu mi metterai tutti i soldi che ho nella mia bara, perché altrimenti ti maledirò in eterno..."
"Non ti preoccupare, farò quello che vuoi tu...", gli diceva tranquillamente la sposina...
Venne il gran giorno, la morte del vecchio avaro, la moglie, in rigoroso abito nero, attese il momento in cui tutti fossero usciti dalla camera mortuaria, chiese di rimanere sola con la salma e un becchino, mentre si abbassava le mutandine e accogliere l'uccello del becchino (la voglia era tanta, vista anche la grandissima gelosia e impotenza del vecchiaccio), compilava di tutto punto un assegno, per poi staccarlo e metterlo dentro alla bara del marito defunto, anche se tutto impegnato a penetrarla in ogni pertugio, non poté fare a meno di dire...
"Scusa, che cosa stai facendo??"
La mogliettina, tutta contenta di quello che stava facendo il becchino, rispose placida...
"Vedi, tesoro caro, questo tremendo tirchio mi ha fatto giurato che gli avrei messo tutti i suoi soldi dentro alla bara, io ho messo i soldi in banca sul mio conto corrente e gli ho fatto un assegno, dell'importo esatto dei suoi tanto amati soldi, se riesce a cambiarlo, là dove sta andando, buon per lui..."
Ecco, in buona sostanza, questa persona assomiglia al vecchiaccio della barzelletta, perché non capisco che cazzo cerca dalla vita, tanto i soldi, per quanto siano importanti e ci vogliano, quando arriverà il fatidico momento, non ce li portiamo nell'aldilà, per cui che cazzo ti attacchi, esageratamente, vergognosamente, al vil denaro??
L'ultima che ha combinato è quella di andare a dormire in casa di un'anziana zia, il figlio, che vive con lei, è andato in ferie, per cui questa persona va a mangiare e dormire a casa di questa vecchietta, e sapete cosa ha fatto?? Ha preso la macchina del cugino e va in giro dappertutto, a fare la spesa, a giocare al circolo, oltre, logicamente e ci mancherebbe altro, ad andare a dormire a casa della zia, insomma si fa i cazzi suoi con la vettura del cugino, con questa giustificazione, detta da solo perché probabilmente un qualcuno gli ha mosso una legittima obiezione...
"Tanto a lui non serve...", ma che ri-cazzo vuol dire?? Gli consumerà tutto il serbatoio, perché si è pure fatto fare il pieno, e la lascerà, con tutta probabilità, parcheggiata l'ultimo giorno sotto casa del cugino e della zia in piena riserva...
Questa è sola una delle perle che costantemente questo signore ci regala, non si vergogna di nulla...