Un lutto è qualcosa che prima o poi colpisce tutti chi più chi meno, un familiare, un partner, un amico, un genitore. .Per quanto lo desideriamo nessuno di noi sfugge alla morte e al lutto.
Il lutto per me quest' anno è un elemento cardine dei miei mesi perché purtroppo me ne stanno toccando troppi chi più vicino chi più lontano.
Elaborare un lutto non è facile, ognuno ha i suoi tempi non esiste la bacchetta o la formula magica per elaborare la perdita di qualcuno.
Ormai credi che tutti conosciate le cinque fasi del lutto, la prima è quella della negazione dove il lutto è troppo forte per essere vissuto ,allora si rifiuta il dolore e la realtà, si è un po' sotto shock e non si realizza l'accaduto.
La seconda fase è la rabbia, come è ovvio ci si chiede perché a quella persona e perché a noi, e fa rabbia trovarsi soli, si prova un profondo senso di dolore e di ingiustizia, ci si arrabbia con la vita, con il fato e con Dio.
La rabbia è tanta e fa parte del processo. Talvolta in questa fase ci si arrabbia anche con noi stessi per non aver salvato quella persona o ci incolpiamo di colpe non nostre.
La terza fase è quella della negoziazione, si cerca dei compromessi con il dolore, si cerca di elaborare il lutto ed è una parte molto difficile nella quale i nodi iniziano a venire al pettine e nella quale si cerca di sopravvivere nonostante il tremendo dolore, si cercano strategie per affrontarlo.
La quarta fase è la depressione,che conosciamo bene tutti, senso di vuoto,dolore,pensieri cupi, sentimenti di sconsolazione e tristezza insistenti. È un momento dove si prende atto della perdita e appare chiara e ineluttabile in tutta la sua grandezza, il dolore è profondo e difficile. Si può avere anche manifestazioni psicosomatiche di questo dolore.
La quinta e ultima fase è quella dell' accettazione, quando si riesce a ricominciare a vivere e a elaborare interiormente il dolore in modo che non sia eccessivo, è la fase dove il dolore diventa accettabile e si impara a conviverci .
In tutte le fasi è utile farsi aiutare e guidare da un terapeuta perché il lutto non è mai una cosa semplice anzi è un qualcosa di difficile da elaborare..
E poi bisogna cercare di andare avanti e non perdere il sorriso anche in onore di chi non c'è più.