Spesso ho parlato tranquillamente di avere un disturbo di personalità, ma non ho mai descritto nello specifico lo stesso disturbo. Il mio caro e dolce disturbo è stato rappresentato dal mio psicologo come due grandi cerchi, uno con scritti dentro impulsività e l'altro depressione e tante frecce dall'uno a l' altro con scritti tipo due o tre ore a sottolineare l'instabilità dell' umore che varia anche in pochi minuti. Non posso dire che pensavo di essere borderline prima anzi non lo ero proprio,stavo più o meno decentemente poi tre anni fa il disturbo è esploso e ha deciso di coinvolgermi interamente. Comunque è un simpatico disturbo che impatta tutte la vita alle persone , a te e anche i malagurati che ti circondano . Caratterizzato da instabilità in ogni campo,relazioni,emozioni ecc....
Una distorta immagine di sé, difficoltà ad organizzare i pensieri e a controllare gli impulsi ,frequente uso o abuso di sostanze (alcol,droghe,farmaci,sesso), promiscuità, disgregolazine dei se, dismorfismo, comorbidità con altri disturbi tipo DCA,doc,disturbo evitante ecc...
Ora io non sono una psicologa e quindi per questa descrizione uso ciò che è stato detto a me a grandi linee sul disturbo,tenendo conto che ognuno è a sé io ad esempio non ho provo sul lato delle relazioni interpersonali ma su tutti gli altri lati si, ne ho o ne ho avuti, compresi purtroppo un piccolo problema di dipendenza.
Tutti questi elementi creano difficoltà nell'avere una vita funzionale, difficoltà nel raggiungere gli obiettivi anche più semplici,tendenza a procrastinare, comportamenti evitanti, difficoltà a mantenere un lavoro o a proseguire un percorso di studio ecc..
Insomma un casino ve lo assicuro.
Il borderline ha una grossa instabilità emotiva,difficoltà a contrastare pensieri o emozioni negative, frequenti crisi abbandoniche.
Usualmente si pensa ad un motivo generico e ambientale per questi disturbo con prevalenza dell'elemento ambientale nello sviluppo dello stesso. Nelle relazioni spesso c'è lo schema idealizzazione e svalutazione dell'altro, paura intensa dell' abbandono, alternanza amore e odio.
Ecco io grazie a Dio mi salto tutta l' ultima parte.
Buoni risultati si sono riscontrati con l' uso della psicoterapia specialmente la cognitivo comportamentale ( posso confermare l'ho iniziata da pochi mesi ma già vedo miglioramenti e strategie nel controllo degli impulsi ) la Dbt dialettico comportamentale ideata da Marsha linehan ( anche lei borderline, psicoterapeuta e scrittrice) la terapia cognitivo analitica e ovviamente la terapia farmacologica personalizzata ( a me personalmente salva il litio).
Il disturbo non ha sempre la stessa forma o sintomatologia e può essere diagnosticato solo da uno psichiatra.
Da paziente vi dico che non è un disturbo semplice,che in alcuni periodi anche lunghi ci sono più bassi che alti, che talvolta i bassi sono così bassi da fare o tentare di fare cazzate ( importante comunicare subito i pensieri suicidiari al terapeuta se è in gamba ,non come il mio ex terapeuta che ignorando i messaggi di emergenza ma anche quelli per le banali ricette mi ha quasi fatto finire in spdc, ho cambiato terapeuta, adesso mi risponde massimo entro due ore se ho un emergenza e mi manda le ricette prima che le chieda), che spesso ti capita di rimpiangere chi eri,quando eri "normale" quando il cervello andava più o meno come diceva andare ,quando gli impulsi non c'erano, è una lotta confina contro la propria mente, talvolta estenuante, spesso si perde e ci si incolla, ci si odia in una maniera così forte da aver paura, si ha paura tante volte, con i farmaci si ingrassa spesso, si odiano, vorremmo buttarli tutti nel cesso spesso, talvolta si smettono e ci si lente perché ma ci servono per non annegare...
Però se si trova il terapeuta giusto si inizia a vedere una luce, non vi dico che la trovate in voi stessi da soli perché da questo schifo è difficile uscirne da soli e gli psicoterapeuti servono a questo.
Se soffrite di qualcosa fate i aiutare non pensate che farsi aiutare sua da deboli chi non è Nella vostra testa non sa quanto siete forti a combattere con i vostri pensieri ogni giorno e quanta forza ci sia nel voler rimanere qui a provare a vivere nonostante il dolore, quando la vostra mente vi direbbe il contrario ❤️