Ebbene eccoci qui, in una fase del disturbo che si è acutizzata, mettendomi al muro per un po e non solo per imbiancare per la nuova casa ma anche per dedicarmi, forse per la prima volta nella mia vita, davvero seriamente e con impegno alla mia salute mentale. E quindi via di visite, su visite, su visite e analisi e colloqui e beh, da oggi un nuovo farmaco che si aggiunge alla mia dieta farmacologica, attualmente composta da tre pasticchine di litio al giorno, tre di Lyrica, una di paroxetina, tavor se non prendo sonno e xanax all'accorrenza e da stasera si aggiunge la cara sorella quietapina, un simpatico antipsicotico.
Che dovrebbe un pochino aiutare i miei peggioramenti anche se i compagni di malattia dicono tutti che stende e che ti fa stare, letterali parole, come un bradipo fumato.
Beh, non male come premessa direi.
Scusate se ironizzo ma con le malattia mentali o ci si scherza o ci si spara, finché riesco voglio fare la prima cosa.
Non amo neppure io prendere farmaci e se stavo bene ne facevo a meno, ma purtroppo il mio cervello ha deciso di non funzionare correttamente e mi ha costretto ad una terapia farmacologica, dalla durata sconosciuta.
Aiuterà questa nuova cura? Compenserà o no i miei squilibri? Speriamo, intanto ci proviamo. Vediamo questo mesi se riuscirò a essere più stabile in modo da riprendere una vita regolare e da non soffrire come soffro ora.