Prima che mi attacchiate non ho una dipendenza da benzodiazepine, mi permetto di scherzarci sopra perché sono regolarmente seguita da uno psichiatra che monitora ogni medicina che prendo e lo Xanax è momentaneo, ovviamente va assunto con cautela come ogni farmaco e scalato con cautela.
Detto questa doverosa premessa da un po' di tempo ho ripreso ad assumere tale farmaco dopo anni che lo avevo abbandonato in favore di altri farmaci, purtroppo nelle ultime settimane la mia ansia aveva raggiunto dei picchi discreti a causa di un po' e un altro po' di stress lavorativo. Vi racconto un po' da circa un mese e mezzo lavoro come OSS in due distinte realtà, un RSA e un centro Alzheimer, nella seconda realtà mi trovo bene, ottima equipe e tanto formativo nella prima invece è un incubo ,fin da subito ci sono state delle colleghe anziane che hanno fatto una sorta di nonnismo e che vanno avanti ad offese velate e frecciatine as esempio mi è stato detto che sono lenta, incapace, che sarò un fardello per loro, che si vede che è poco che faccio questo lavoro, che non sono buona neanche a rigovernare ecc...più altre piccole vessazioni di vario genere, non solo a me tanto che altre colleghe nuove sono già finite in malattia casualmente questo mese, e ci sono finita pure io.
Il che è tutto un dire, la situazione ovviamente mi crea ansia e che andare a lavoro in quella struttura è per me una tortura .
Ovviamente mi sono rivolta al mio medico e anche allo psicologo e lo Xanax è tornato a fare parte della mia vita. Non ne sono felice anzi sono incazzata perché ero felice di aver trovato un lavoro e ora quasi sarei felice di perderlo.
Insomma la situazione non è delle più rosee ma per ora tengo duro, vediamo un po' se il prossimo mese la situazione migliorerà o se mi beccherò un bel burn out.
Chi vivrà vedrà, intanto lo Xanax aiuta un pochetto a non impazzire di ansia.