Un paio di vignette su due eventi che mi hanno ispirato.
La prima riguarda la situazione di Julian Assange, la Corte Suprema UK ha infatti rifiutato la richiesta di ricorrere in appello contro la sentenza di estradizione negli Usa dove rischia una condanna fino a 175 anni di carcere, il che equivarrebbe ad ucciderlo.
La decisione finale spetta ora all'UK Home Secretary, l'equivalente del nostro Ministero degli Interni, presieduto dalla falchessa conservatrice Priti Patel, una che al confronto fa sembrare Margaret Thatcher una moderata.
In questo periodo in cui c'è molta attenzione sul trattamento dei giornalisti da parte di Putin in Russia, abbiamo l'occasione di dimostrare che le democrazie occidentali sono differenti. Sono differenti vero?
(traduzione per i non anglofoni:
Il destino di Assange nelle mani di Priti Patel Home Secretary.
Putin - Congratulazioni, ora puoi uccidere il tuo primo giornalista! Spero tu faccia la cosa giusta...
Patel - Grazie Vladimir, sono così eccitata...!
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La seconda riguarda le farneticazioni di Biden a cui ormai siamo abituati.
Ogni volta che le parti belligeranti dichiarano che ci sono progressi nella trattativa, Sleepy Joe interviene gettando benzina sul fuoco, stavolta dichiarando che Putin è un criminale di guerra.
Il che è anche vero ma detto da chi si è vantato di aver architettato il bombardamento che ha raso al suolo Belgrado , con innumerevoli vittime tra i civili, è il classico caso del bue che dice cornuto all'asino.