In questa pandemia almeno una cosa l'abbiamo chiarita; anche gli scienziati, come i colleghi di tutte le realtà lavorative, si stanno sul cazzo a vicenda.
È stato sufficiente che Crisanti facesse un'affermazione appena al di fuori del dogma "vaccino bello, vaccino subito" ed è partita l'etichettatrice che lo ha bollato no-vax con conseguente valanga di merda da parte dei colleghi.
Se uno pensa che queste dinamiche ci sono anche all'interno dei laboratori dove stanno sviluppando il vaccino, non è che si senta proprio rassicurato.