Nella scena prima del terzo atto, Amleto, protagonista dell'omonima tragedia di Shakespeare, in quello che probabilmente è il monologo più famoso della storia del teatro; si interroga sulla natura umana la quale per paura della morte pur di non affrontare il pericolo, sopporta privazioni, sofferenze, soprusi umiliazioni di ogni genere.
Trovo che la riflessione di Amleto sia più che mai attuale, e a qualunque conclusione ognuno di noi giunga, spero che il finale di questa tragica pandemia sia diverso.
[Spoiler: Nell'Amleto muoiono tutti! Sennò che tragedia era?!]
Curiosità: Quando Amleto parla con il teschio, e quando recita il monologo "Essere o non essere" sono due scene differenti, ma ormai nell'immaginario collettivo si sono fuse insieme.