Anche il 25 aprile 2025 è passato, la festa più divisiva delle Repubblica solo se sei fascista si è svolta all'insegna di una certa sobrietà a causa della dipartita di Papa Fransesco per il quale sono stati imposti cinque giorni di lutto nazionale. Precisi precisi per far passare in secondo piano le celebrazioni dell' ottantesimo anniversario della liberazione dal nazifascimo e togliere dall'imbarazzo i fascisti cha abbiamo al governo.
Non sono comunque mancate tensioni tra manifestanti e ha fatto notizia l'accertamento da parte delle forze dell'ordine nei confronti di una fornaia di Ascoli che aveva esposto fuori dal suo locale uno striscione che recitava: "Buono come il pane, bello come l'antifascismo."
Il fatto che sia stata identificata per aver espresso un'opinione, tra l'altro in linea con i valori della Repubblica nata dall'antifascismo, ha ovviamente suscitato polemiche e indignazione, però per una volta voglio vedere la questione dal punto di vista dei fascisti.
Poniamo il caso che un fascista indifeso, perchè è vero so' brutti e minacciosi ma l'aspetto tante volte inganna, passa davanti a quella panetteria e la proprietaria comincia ad inseguirlo armata di baguette.
Non è una situazione piacevole, magari il fascista è pure celiaco, rischia di farsi male!
Guardate che questi sono pericoli da non sottovalutare, non me la sento di condannare l'operato delle forze dell'ordine (leggi sbirri).
(Sono ironico ovviamente, ormai mi conoscete ma è meglio specificare)
Chiudo con una frase della signora panettiera che si sente nel video quando parla con il poliziotto: "...non ho scritto fascisti tutti appesi, cosa auspicabile..."
Questa non è l'AI