Una delle soluzioni proposte da quelli che ne capiscono, alla crisi energetica e il relativo aumento spropositato dei costi è la costruzione dei rigassificatori, che in sostanza sono delle gigantesche bombole in cui stoccare il gas allo stato liquido importato da qualche paese produttore più "virtuoso" della Russia per poi riportarlo allo stato gassoso.
Premesso che i paesi da cui importeremmo il gas come quelli da cui importiamo il petrolio dal punto di vista dei diritti umani fanno schifo quanto e forse più della Russia, non riesco a capire come la costruzione di nuovi serbatoi possa avere un qualche impatto positivo sul prezzo di un gas che arrivando per mezzo di navi costerebbe dieci volte tanto quello che arriverebbe tramite gasdotto.