Nello scontro dialettico tra interventisti e pacifisti ci sono due accuse reciproche che vanno per la maggiore.
Gli interventisti accusano i pacifisti che è facile esserlo in democrazia e li invitano ad andare a protestare a Mosca, e i pacifisti invitano gli interventisti che è facile fare la guerra dal divano e li invitano ad andare al fronte in Ucraina.
Essendo io schierato tra i pacifisti, vorrei dire ai membri della mia "fazione" che questo è un modo sbagliato di confontarsi, perchè ci si mette sullo stesso piano. Se sei pacifista che cazzo vai a dire agli altri di andare a combattere?!.
Il modo migliore per mettere in difficoltà l'interlocutore è sempre quello di evitare di contaddirsi e sbattergli in faccia le sue contraddizioni.