Due vignette sulle italiche tradizioni, o meglio una e tradizione vera e propria, forse la più radicata e radicale, ovvero il palio di Siena, che dopo due anni di stop causa covid è andato di nuovo in scena domenica scorsa.
A chi fa notare che è una pratica crudele nei confronti dei cavalli, che nell'arco temporale 1975-2019 ne sono morti ben 51, viene replicato che i cavalli a Siena sono trattati e venerati come degli Dei.
E meno male, pensa se je stavano sul cazzo!
La seconda vignetta non riguarda una tradizione vera e propria ma un fatto storico, in particolare l'incendio di Roma.
Nella giornata di ieri è andata completamente distrutta dalle fiamme una vasta pineta situata in una zona abbastanza centrale della Capitale e le fiamme sono arrivate a minacciare alcune abitazioni e anche a causa del fumo in molti sono stati coostretti ad abbandonare le proprie abitazioni.
Con la caduta di Virgina Raggi e la salita al trono di Gualtieri sembrava che tutti i problemi di Roma si sarebbero risolti e invece tra immondizia, cinghiali, degrado ed ora anche incendi, la caput mundi versa in una delle peggiori condizioni della sua storia moderna.