Chiedere al potere di riformare il potere...che ingenuità!
Giordano Bruno
Ci siamo arrivati a distanza di neanche 4 anni, domenica e lunedì dovremo di nuovo tornare al seggio per decidere se diminuire il numero dei parlamentari o lasciarlo invariato.
Come sapete, ho l'hobby della satira e l'obiettivo principale di questo mezzo espressivo è e deve essere il potere. Chi ce l'ha e chi vorrebbe averlo e fa di tutto per averlo.
Non è mia intenzione dare indicazioni su come votare, ma prendendo spunto dalla citazione di Giordano Bruno, pensiamo davvero che il trasferimento del potere da molti a pochi sia una buona idea per chi il potere non può esercitarlo direttamente ma può solo delegarlo?
In poco più di due anni abbiamo potuto assistere come il potere possa radicalmente trasformare chiunque al punto da rendelo irriconoscibile, anche chi era partito con le migliori intenzioni.
Non mi fido del potere, e considero ogni suo tentativo di concentrarsi anzichè diluirsi un brutto segnale.
[Giochino off topic:
nella vignetta oltre a quella nel testo c'è una seconda citazione di Bertrand Russel, mille lire con Varenne a chi la indovina.]