Innanzi tutto, ci sarebbe da dire che il termine libertà è alvo di svariate accezioni e di qualunque di esse si tratti, la libertà assoluta non è prerogativa dell'essere umano. La libertà assoluta è solamente un attributo di Dio. In quanti di noi abbiamo già sentito dire che la nostra libertà termina dove inizia quella del nostro prossimo? Il convivio sociale è già di per sè un fattore limitante, ma l'alternativa, vale a dire l'abitare un territorio occupato unicamente da un singolo essere umano (e magari pure un orso polare a fargli compagnia🤣), non è mai un grande affare...Quanto alle svariate accezioni, sono tutte valide in termini di significato (tranne quando purtroppo si fa confusione tra libertà e libertinaggio) e da questo punto di vista inizierei dalla libertà dai vizi. Anche se a prima vista non appare, la libertà dai vizi è la più difficile da raggiungere e spesso e ben volentieri non ci si può riuscire da soli. Lo sanno purtroppo amaramente i familiari e parenti di un alcolizzato che ripete a pappagallo che questo bicchiere è l'ultimo, è l'ultimo...della giornata. Lo sanno purtroppo amaramente i familiari di un gambler ridotti sul lastrico dal gioco d'azzardo. L'ultimo giro, davvero, prometto, l'ultimissimo...della giornata. La musica non cambia nel caso dell'ultima sigaretta, l'ultima rivista a tema adult, l'ultima sniffata di coca. La solita fandonia dello smetto quando voglio oppure del gioco d'azzardo responsabile (che non esiste). La verità è che si tratta di lacci dai quali è dura liberarsi, molto dura. Ma l'umanità ha una speranza su due piani (ricordando che uno non esclude affatto l'altro):
1)spirituale, superiore. Il vangelo di Matteo, nel capitolo 11, recita nel versetto 28: Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. È una certezza per l'essere umano che accetta Gesù come Signore e Salvatore della sua anima e inizia a percorrere il buon cammino, servendoLo. Gesù può liberare da ogni vizio chi Lo supplica con fede, desiderando di essere libero o libera. Gesù può liberarci, così come ci libera da ogni peccato quando accettiamo che ci salvi, dove non riescono nemmeno psicologi e psichiatri. Solo non bisogna gettare la spugna se il processo di liberazione dovesse essere lungo. Capita che i lacci dei vizi siano particolarmente aggressivi a causa di oppressione demoniaca (e in taluni casi, Gesù stesso disse che sono necessarie preghiere e digiuni). Nello stesso vangelo di Matteo, al capitolo 17, il versetto 21 recita che Questa razza di demoni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno. L'intercessione di fratelli di fede, diaconi, pastori è qui importantissima.
Il piano spirituale, assolutamente da non trascurare, non esclude affatto, come dicevo, il punto n.2
2)assistenza sanitaria. Un percorso con bravi professionisti (psicologi e pure psichiatri, specie quando si fa necessaria l'assunzione di farmaci che lo psicologo non può prescrivere) che abbiano cura della materia, dato che almeno finchè resteremo in questo mondo, non saremo solo spirito
Concludendo questa accezione di libertà quale essere liberi dai vizi, passerei ora ad abbandonare la serietà (proprio non ne posso fare a meno🤣) per illustrare quel che mi serve per essere libera dalla prigionia del tempo (ok, fino al punto 2 sono stata seria per davvero e non mi sognerei nulla di ironico ci mancherebbe). E già, perchè il tempo è una galera:
Vedete, cari amici, una macchina del tempo mi accorderebbe la libertà di disfare i miei deplorevoli errori di gioventù a causa dei quali sto a tutt'ora pagando lo scotto, ma ovviamente non si può, quindi fatevi pure due risate su quest'ultimo punto...
Fichissimo, questo portale temporale, no?🤣Reperito su Pixabay royalty free, autore The DigitalArtist (https://pixabay.com/es/illustrations/tiempo-portal-m%C3%A1quina-del-tiempo-2034990/). E neanche a farlo apposta, presenta un paio di binari: ironia della sorte, che uno dei miei più pietosi errori di gioventù lo commisi proprio sopra un treno, per la serie se potessi tornare indietro mi butterei dal finestrino, sulla falsariga della canzone Mi piaci di Alex Britti
Vabbè che a quest'ora per cenare andrei a caccia nei boschi perchè il treno stava percorrendo una strada ferrata rurale e montagnosa, ma quantomeno mi starei godendo paesaggi incontaminati anzichè l'inquinamento fluviale che l'incuria di comuni e popolazioni cittadine hanno abbondantemente causato qui dove sto. Ecco, ci può pure stare che la macchina del tempo mi trasporti proprio su quel treno...
Ps.: non sono sicura se mi riuscirà di pubblicare in tempo utile prima che scada il tema. Ci ho provato giusto perchè contrariamente alla mia proverbiale lentezza che mi fa impiegare giorni a preparare un post decente, stavolta mi sta riuscendo in poche ore, ma in caso di iperbuca, pazienza. Purtroppo non mi prendo il disturbo di tradurre in qualsiasi altra lingua, se no starei qui sopra tutta la notte e allora si che il tempo scade davvero (tanto per rimanere in tema...🤣). Quasi tralascio la questione della libertà finanziaria, che a mio (im)modesto avviso meriterebbe una filippica a parte e tra l'altro non segue standard identici per ciascuno (alla spiccia, comunque, per qualcuno si raggiunge solo coi miliardi che gli permetterebbero di smettere di lavorare, per qualcun altro basteranno i milioni che gli permetterebbero di smettere di lavorare, mentre per una mia carissima amica basta il riuscire a pagare le tasse, le bollette e il minimo indispensabile per tenere in piedi l'abitazione e non vivere di stenti, infischiandosene dello smettere di lavorare, il che poi non è affatto distante dal concetto che ne ho e pure che ne ha Francesco Narmenni, considerato che lui ritiene possibile lo smettere di lavorare con molto, molto meno di un milione...). Riguardo alle immagini con gli uccelli, provengono dalle GIF che hive mette a disposizione in collaborazione con Tenor