LOTTA DURA SENZA PAURA atto ottavo
Sigismondo Rizieri poteva contare mille difetti, ma non era affatto un uomo meschino. Per quanto disperatamente amasse Marilia, non si sarebbe mai sognato neppure per un istante di ricattarla. Ascoltò esterrefatto quanto i Malinverni gli raccontarono delle circostanze che avevano vissuto nelle ultime settimane. Marilia, in lacrime, temendo di non averlo convinto a firmare, gli prese la mano destra, stringendogliela tra le sue.
-Sigismondo, ti prego. So che detesti ogni genere di coinvolgimento in qualsivoglia petizione, ma ti prego! Se ci portano via Azzurra, sappi che non resisterà a lungo in quell'orfanatrofio. Non fosse per una santa donna dielle pulizie, l'avrebbero lasciata morire di fame. Non riusciva a mangiare più a causa dei traumi subiti. E nemmeno hanno preso provvedimenti quando uno dei ragazzini, molto più grande di lei, l'aveva spintonata e fatta cadere. E si era ferita a un ginocchio. Ti prego, Sigismondo!
Annetta nel frattempo, anch'essa in lacrime, gli aveva preso l'altra mano.
Mattia stava allora scambiando qualche parola con Pasqua Barberina, mentre Azzurra dormiva placidamente nel suo passeggino.
Ancora a bocca aperta, Rizieri si rivolse al suo grande amore : - Marilia, anche se odio la burocrazia e detesto impicciarmi delle campagne di ogni genere e specie, non permetterei mai che alcun male accada alla piccola. Per te e per Azzurra firmo volentieri. Per Azzurra e per te, faccio questo e altro.
-Grazie, Sigismondo!
Poi, dirigendosi alla sorella maggiore: -Annetta, basta con le cerimonie, lasciami la mano. Se no come faccio a firmare?
La donna, confusa, sprofondando nella vergogna, si era staccata da lui, avvampando di rossore.
-Sigismondo, sei mancino?- gli aveva allora domandato Marilia, incuriosita, mentre Mattia scuoteva la testa, non senza prima aver lanciato un'occhiataccia di disapprovazione a sua sorella Annetta, che ostinata com'era, finiva sempre per farsi umiliare da Rizieri.
-Io? No, perchè?
-Perchè allora per firmare ti serve questa- e gli lasciò la mano destra.
Sigismondo Rizieri, in evidente imbarazzo, cercò di darsi un contegno. -Ah, già, già, è vero, ma vedete, mi sono imbrogliato come al solito...su su, datemi pure qua, che firmo subito.
-E chi è questa bella ragazza?- domandò subito dopo aver firmato, quando Pasqua aveva ripreso in mano la pagina con le cinquanta firme per fotografarla con il suo cellulare e spedire l'allegato immediatamente alla posta elettronica dell'ufficio amministrativo competente a riceverlo. Tale domanda di Sigismondo aveva fatto trasalire Annetta, gelosa del suo amato e di qualunque donna le preferisse. Aveva già dovuto sopportare da un'intera vita che sua sorella fosse la prescelta e ora pure qualcun'altra, per giunta molto più giovane. Ma grata per tutti gli sforzi di Pasqua in loro favore, innanzi tutto a beneficio dell'amata nipotina, aveva deciso di ingoiare il rospo e tacere, a testa bassa.
-Oh, la signorina Pasqua è una studentessa dell'Accademia di Belle Arti, dirimpettaia di nostra cognata Giacinta. Ci ha aiutato lei con questa campagna, assicurandoci un buon numero di firme.
-E ha pure sacrificato una materia universitaria per ottenere le firme di due insegnanti- proseguì Marilia.
-Una ragazza davvero coraggiosa- concluse Mattia.
Pasqua si era schermita. -Davvero, non è necessario...
-Belle Arti, che interessante!-. Sigismondo la guardava con evidente ammirazione.
-Signori, un attimo di attenzione-. Mattia riteneva giustamente di dover dire qualcosa di importante. -Abbiamo appena ottenuto una grande vittoria e per questo siamo riconoscenti a Sigismondo, a tutti gli altri firmatari e ovviamente anche alla signorina Pasqua, che si è data un gran daffare per questa petizione. Ma soprattutto, al Signore lassù, perchè senza di Lui non avremmo mosso un passo. Un momento di raccoglimento, dunque, tutti assieme.
Dopo aver espresso gratitudine in preghiera, Mattia fece un'altra proposta: -Che ve ne pare di andare tutti in pizzeria? Invito io. Riconoscente sia a Sigismondo che a Pasqua, intendeva farli sentire in famiglia.
-Che ne dite del Quadrifoglio? Preparano anche menù speciali per bambini, così anche Azzurra potrà avere un pasto adatto a lei.
E così si erano lietamente avviati, sotto un luminoso tramonto, mentre Sigismondo divideva le sue attenzioni tra Azzurra, che nel frattempo si era svegliata, Marilia e la nuova conoscenza. In quanto Annetta si dedicava con Mattia alla nipotina, cercando di pensare il meno possibile alle continue delusioni che Rizieri le causava.
FINE...del presente quaderno, ma la filippica proseguirà, se camperò abbastanza a lungo da potermelo permettere🤣
Ps.: immagine Pixabay royalty free, autore scottwebb (https://pixabay.com/es/photos/ciudad-urbano-vista-paisaje-urbano-731486/)