PARENTI SERPENTI atto secondo
Vero era che Antonio Casapazza, pur non appartenendo a una famiglia del tutto povera, non figurava certo tra gli esponenti della classe elitaria di Gertrude Capra. Ed era pure ben lontano dall'ottenere la corona di mister universo. Vero era che la miopia che lo affliggeva sin da bambino lo costringeva a portare enormi occhialoni che mettevano ancora più in risalto un principio di calvizie prematura, che Antonio cercava maldestramente di coprire con i pochi capelli neri che gli restavano. E non era neppure un ragazzo alto. Ma da giovane era snello, dal portamento e l'andatura eleganti e un viso dai tratti gentili, al quale una personalità seria e posata conferiva un certo fascino. Le altezzose compagne di Gertrude dimenticavano, nell'enumerare quelli che per loro costituivano nel prossimo difetti irreparabili, che la loro amica era tarchiata, obesa di corpo e di volto e dalla chioma che a dispetto di una brillante tonalità di biondo si presentava perennemente frizz, qualunque fosse la lunghezza, mettendo ancor più in risalto il suo viso a luna piena.
A Civitopia, peraltro una città dove la maggior parte degli abitanti rimaneva single per tutta la vita, spesso e ben volentieri dedita agli eccessi del libertinaggio, per i pochi disposti a metter su famiglia non era gran che comune legarsi a un partner per saggi motivi quali la compatibilità caratteriale, di personalità e la comunione di interessi. I civitesi erano per lo più gente superficiale. Sia pure nella consapevolezza che ignorare del tutto l'aspetto del proprio futuro partner di una vita è di quando in quando proclamazione da ipocriti.
Gertrude e Antonio, comunque fosse, non avevano badato mai a quel che più conta per un'unione serena e duratura. La prima, che non voleva proprio saperne di rimanere single a vita, era unicamente alla ricerca di un uomo di bell'aspetto da sposare, quali che fossero le doti caratteriali, di personalità e gli interessi di un potenziale futuro marito. Ma era stata respinta da tutti coloro con cui s'era fatta avanti. E a dispetto del suo alto lignaggio. Già, l'impaziente Gertrude non attendeva mai che qualcuno si proponesse, prendendo sempre lei l'iniziativa. A Civitopia non tutte le donne erano dignitose come Marilia Malinverni, le signore Richetti e le Barberina. Neppure Annetta Malinverni, sia pur spasimando per Sigismondo Rizieri sin da quando lo aveva conosciuto, si era mai fatta avanti con lui in maniera esplicita, cercando piuttosto di farglielo capire attraverso i gesti e l'espansività. Molte civitesi, invece, si dichiaravano, calpestando le ancestrali regole secondo le quali una donna deve ricevere una proposta di fidanzamento e matrimonio, non proporne. I ragazzi con i quali Gertrude si era dichiarata se ne infischiavano del fatto che fosse la figlia di un politico bene in vista e della direttrice della banca più potente di Civitopia. Erano spesso giovani bellissimi come divi del cinema e altrettanto superficiali come questi ultimi, disposti a relazionarsi unicamente a donne che ritenessero loro pariestetiche, termine di nuovo conio che spesso utilizzavano. E non si facevano scrupoli nell'appellarla apertamente di cicciona e affibbiarle altri epiteti per nulla cortesi. Gertrude era allora passata a occuparsi di ragazzi meno appariscenti, ma anch'essi sembravano altrettanto restii. Disperata oramai di non riuscire a trovare mai un marito, dato che gli anni passavano tra un nulla di fatto e l'altro, aveva notato Antonio all'inizio del loro MBA. Non era bello, ma era un tipo e Gertrude, a seguito di innumerevoli delusioni, si disponeva a fare meno la difficile. Almeno all'inizio, lui si era mostrato gentile. Fino a quando non era scappato come gli altri, alle sue insistenze. Gertrude aveva allora deciso di chiudere con quel capitolo della sua vita, preparandosi a un'interminabile serie di sedute psicologiche e psicanalitiche private, che quantomeno l'aiutassero a conformarsi con la prospettiva di un futuro da nubile perenne. Dato che per lei, appartenente alla classe elitaria civitese, il ricovero manicomiale a causa di particolari debolezze psicologiche non era previsto.
Ps.: immagine Pixabay 100% free (https://pixabay.com/es/photos/serpiente-de-cascabel-venenoso-l%c3%adnea-653646/)