ITALIANO
CARTE DI CREDITO E TRATTI CULTURALI
Occhio: questo articolo comprende questioni culturali angloamericane prive di qualsiasi giudizio di valore.
Si dice che le carte di credito furono una bella invenzione per permettere anche ai più poveri di vivere al di sopra delle loro possibilità. Questo concetto sembrava molto più sentito in paesi anglofoni quali Gran Bretagna e States, questi ultimi soprattutto. Quelle belle villette enormi che si vedono in TV, ambientate in panorami texani, nell'Illinois, ecc., che un italiano o uno spagnolo non può permettersi neppure nei sogni più sfrenati, per una volta non sono fandonie televisive, ma realtà nuda e cruda che in Inghilterra avevo potuto vedere con i miei occhi. Quanto poi all'americano medio, sempre per ragioni culturali, campa di prestiti e mutui. Accumulare debiti non gli mette ansia allo stesso modo che a un sudeuropeo (anzi, meglio dire che non gli metteva ansia, perchè pare che anche negli USA qualcosa stia cambiando). In ogni caso, c'è da dire che sebbene tali abitudini fossero nemiche capitali del risparmio, il tasso di disoccupazione angloamericano non si paragona nemmeno a tutt'ora ai livelli micidiali italiani e spagnoli. Nè servono i cosiddetti santi in paradiso per trovare lavoro. Tutto è fair dalle mie parti, mi diceva una vecchia amica americana. Il lavoro si trova molto più facilmente che in Italia e in Spagna, includendo Pinco Pallo Qualunque, e perfino un cameriere del McDonald è ben pagato. Sembra che un manovale negli USA guadagni più di un impiegato amministrativo in tutta America latina e centrale. Questi devono essere i motivi per cui le carte di credito furono accolte con allegria e senza il cruccio che prima o poi quel debito che permette di vivere al di sopra delle proprie possibilità va ripianato. La filippica continua.
Ps.: immagine Pixabay 100% free (https://pixabay.com/es/photos/compras-tarjeta-de-cr%c3%a9dito-2735735/)
ESPAÑOL
TARJETAS DE CRÉDITO Y RASGOS CULTURALES
¡Ojo!: este artículo incluye cuestiones culturales angloamericanas desprovistas de cualquier juicio de valor.
Se dice que las tarjetas de crédito fueron un gran invento para permitir de vivir por encima de sus posibilidades hasta a los más pobres. Este concepto parece ser bien más vivido en países anglófonos como Gran Bretaña y Estados Unidos, sobre todo este último. Esas hermosas y enormes residencias que se ven en la televisión, ambientadas en Texas, Illinois, etc., que un italiano o un español no pueden permitirse ni en sueños, por una vez no son cuentos de hadas televisivos, sino la pura realidad, que en Inglaterra pude ver con mis propios ojos. En cuanto al estadounidense medio, vive de préstamos e hipotecas. Acumular deudas no le produce la misma ansiedad que a un sud europeo (mejor dicho, no le producía, pues algo parece estar cambiando también en los EUA). En cualquier caso, hay que decir que aunque tal costumbre es el archienemigo del ahorro, la tasa de desempleo angloamericana no llega ni cerca de los mortíferos niveles italianos y españoles. Tampoco se necesitan palancas para encontrar trabajo. Todo es fair en mi país, me dijo un día una vieja amiga mía americana. Es mucho más fácil encontrar empleo que en Italia y España, e incluso a un camarero de McDonald's le pagan un gran sueldo. Parece que un obrero en Estados Unidos gana más que un enfermero en toda América Latina y Central. E incluso Fulano de Tal encuentra trabajo fácilmente. Estas deben ser las razones por las que las tarjetas de crédito fueron aclamadas con regocijo y sin la preocupación de que tarde o temprano hay que devolver la deuda que les permite vivir por encima de sus posibilidades. Este papeleo continuará.
Ps.: imagen Pixabay 100% free (https://pixabay.com/es/photos/compras-tarjeta-de-cr%c3%a9dito-2735735/)