Innanzi tutto, ci tengo a precisare che a dispetto di argomenti preferiti, seguo e voto volentieri anche gli amici che scrivono di ben altro. Ci hanno messo impegno e l'impegno va valorizzato. Detto tanto, innanzi tutto i miei post preferiti sono finanziari, del tipo i post dell'amico sui BTP e uno recente sulle decisioni finanziarie di Warren Buffet, qualcosa che poi di quando in quando scrivono in fatto di finanze anche gli amici
e
(anche se lui li inserisce più spesso come argomenti trasversali in post nei quali il topico principale è una sua esperienza di vita). Se ho trascurato qualche altro utente che ha scritto di finanze, rilevatemelo pure nei commenti, affichè provveda a modificare il post con le dovute aggiunte. Vi potreste però chiedere perchè a dispetto del mio amore sviscerato per la scrittura creativa, l'arida finanza, argomenti quali le questioni pensionistiche, i vantaggi e gli svantaggi sia del mettersi in proprio che del classico impiego sotto padrone, forme e livelli di investimenti, questioni immobiliari di vario genere e specie mi appassionino non poco🤣😆. Il motivo è presto detto: al di là di una preferenza innata ereditata sicuramente da mio padre, che letteralmente impazziva sia per la matematica che per il mondo dell'economia e le finanze (ed era stato un piccolo investitore premium fino alla sua dipartita), volenti o nolenti, si tratta di questioni che toccano la maggior parte di noi, a meno che non si viva in un paese privilegiato (il che non mi pare prerogativa se non di pochi hivers e magari nemmeno). Che poi si tratti di un paese privilegiato dal punto di vista lavorativo e magari pure pensionistico non implica però che si tratti di un paradiso in terra nel quale vivere, occhio. Se non vado errata e non me ne siano sfuggiti in quantità considerevoli (chiedo venia nel caso), purtroppo di post del genere ne ho visti pochi nel corso degli anni, il che, se non fosse che oramai in questa vita ben poco è in grado di meravigliarmi, mi meraviglierei. Pensioni, previdenza in profondo rosso, grattacapi immobiliari, investimenti e quant'altro sono argomenti che dovremmo approfondire tutti quanti, dati i chiari di luna che stiamo vivendo (occhio, che non è un rimprovero rivolto a nessuno: è una mera constatazione). Leggo online (basta googlare per vedere) che l'INPS salterà nel 2030 (nel caso dell'Italia, ma sembrerebbe che la Spagna stia messa pure peggio, secondo quanto reperito su youtube), vale a dire quando andranno in pensione gli ultimi boomers. Ai nati dal 1966 al 1979, caso mai restassero ancora briciole, spetterebbe allora una pensione miserrima e in un'età improponibile (intorno agli 80 anni, si dice pure, ma in quanti camperanno, in quanti ci arriveranno e soprattutto, specie per quanto riguarda i lavoratori manuali, ve lo figurate un manovale di 79 anni a caricare e scaricare pesi dalle decine di chili o un muratore di 79 anni salire su impalcature a decine di metri da terra?), mentre i nati dal 1980 in poi non vedrebbero la pensione se non quale cimelio e lontano vecchio ricordo sui libri di storia e geografia. Ma nonsoloItalia: la previdenza di un buon numero di paesi del mondo, specie appartenenti all'OCSE, sembra essersi trasformata in una bomba a orologeria. Conseguentemente, dubito che non possa interessare la questione investimenti di ogni genere e specie e l'argomento immobili (del genere se conviene comprare o meglio affittare, quali i vantaggi e gli svantaggi dell'una e l'altra opzione e poi la faccenda della tassazione). Nei forum anglofoni paganti, questi argomenti sono presentati non dico all'ordine del giorno, ma proprio all'ordine del minuto dai colleghi africani e asiatici. Con tutta evidenza, loro non stanno ad aspettarsi che i governi dei loro paesi si premurino a provvedere adeguatamente alla loro terza e quarta età e quindi si danno da fare a pensarci da sè in prima battuta. Nelle Filippine, per es., sia pur trattandosi di un paese dagli enormi e desiderabilissimi per chiunque vantaggi fiscali (dato che non devono non dico pagare tasse, ma sono esenti dal presentare qualsivoglia dichiarazione dei redditi derivanti dal telelavoro acquartierato all'estero pure che gli entrasse un milione di pesos al giorno, dunque burocrazia zero), hanno però lamentato pensioni dall'ammontare indecente. Risultato: devono darsi da fare da sè, senza aspettare che lo faccia il governo filippino. Aggiungiamoci poi che la sanità filippina è a pagamento come negli USA e dunque devono stare ancora più attenti.
In parallelo con la mia sviscerata preferenza per le aride finanze, ci starebbero pure le questioni fiscali e tributarie (però non ricordo di aver letto articoli sul punto, ma piuttosto di averne invece scritti: chiedo venia per l'eventuale dimenticanza oppure se mi sono sfuggiti). Anche qui il motivo è palese. Su hive e parenti stiamo difatti lavorando e per chiunque di noi che non intende lasciare in eredità ai posteri queste entrate oppure se non vive nelle Filippine, le deve giustificare. Per quanto nella prassi il fisco non andasse a fare le pulci per poche decine di euro, per legge si sa che non si possono ricevere bonifici bancari senza giustificarne l'origine. E qui partirebbe la serie di adempimenti burocratici che rilevavo l'altra volta (mi pare uno o due post fa).
Chiudendo ora il discorso con le noie burocratiche e l'aridità finanziaria😝, tra i miei argomenti preferiti non ha potuto mancare la letteratura creativa. C'era stato in particolare un e-book a puntate pubblicato da . La storia di Luca, che va a gettare la spazzatura e di ritorno a casa, anzichè trovarci la moglie, ci trova una famiglia di sconosciuti che con tutta evidenza risultato i veri proprietari dell'appartamento. Inizia allora per lui una serie infinita di rocambolesche avventure, dato che si ritrova senzatetto in una manciata di secondi. Mi fermo qui per non spoilerare, qualora non l'aveste letto. Il titolo è My second life e lo trovate tra gli all post di
.
Infine, un altro argomento tra i miei preferiti c'è stata pure la serie riguardante il podismo pubblicata mi pare fino all'anno scorso da . La serie mi aveva entusiasmato particolarmente. Il podismo è uno sport di nicchia, non troppo diffuso e purtroppo non valorizzato quanto il calcio, ma tant'è...
Ps.: immagine Pixabay free in tema con le mie preferenze di lettura elencate a inizio post, autore nattanan23 (https://pixabay.com/es/photos/dinero-finanzas-hipoteca-pr%C3%A9stamo-2696229/)
Aggiornamento: come ho fatto a scordarmelo? Al top delle mie preferenze ci sono i post marchiati Heart Flowers: una vera e propria oasi di quiete. Un versetto biblico al giorno (l'admin mirafun è mia correligionaria) e pubblicazioni sprizzanti positività (non posso uploadare un fiorellino del correlato giardino perchè c'è un bug che deve essere sistemato, ma la ruota della fortuna di Heart Flower sta funzionando anche così)