LO SCARAFAGGIO
Anche se Sigismondo Rizieri neppure veniva sfiorato da tali pensieri, avrebbe dovuto riflettere sull'episodio che, tra tutti gli altri, aveva contribuito al rifiuto di Marilia nei suoi confronti. Il suo amico e compagno di sventure Tancredi Della Valle gliene aveva però accennato, durante uno dei pranzi che la premurosa Annetta non mancava mai di fare arrivare a Sigismondo.
Era un pomeriggio come tanti altri, in cui Marilia si esercitava al Conservatorio. Stava per terminare la fase del Liceo Musicale e si preparava agli studi superiori per diventare insegnante di pianoforte. Come al solito, Sigismondo se ne stava seduto su qualcuna delle poche e precarie seggiole di legno che si trovavano nel saloncino, tutto orecchie. A Marilia non dava fastidio la sua presenza, perchè le attenzioni da innamorato qual'era Sigismondo Rizieri non si erano ancora manifestate in tutta la loro evidenza. Al momento era soltanto il buon amico che amava la buona musica. Ma giusto quel pomeriggio, il godimento dell'ascolto della sonata al chiaro di luna di Beethoven era stato interrotto da un insetto spiritoso e monello. Un grosso scarafaggio aveva infatti avuto la brillante idea di rifugiarsi proprio nel saloncino assegnato a Marilia per i suoi esercizi al piano. Civitopia stava vivendo in quell'anno un insolito autunno caratterizzato da persistenti residui estivi, in cui le abbondanti piogge avevano favorito la proliferazione di tali insetti. Sigismondo se l'era visto d'improvviso nell'atto di far la scalata delle sue scarpe e preso da indicibile timore, era balzato in piedi sulla seggiola. A causa del trambusto, Marilia aveva interotto l'esercizio per guardare cosa diavolo stesse accadendo.
-Sigismondo, sei impazzito? Quella sedia non può reggerti!
-Marilia...uno scarafaggio...
-Che? Se sfondi la sedia, il Conservatorio ti citerà per danni, sempre che prima non t'ammazzi.
Nel frattempo, l'insetto aveva considerato che il pavimento non era adatto a lui, preferendogli un ambiente ben più nobile: stava dunque risalendo per un panno di velluto che ricopriva una cassapanca sulla quale era adagiato uno Stradivari.
-Oh, no, il violino del professor Barbieri- aveva commentato Marilia, pensierosa. L'anziano musicista proprietario del prezioso strumento teneva in quella sala le sue lezioni per un'ora, tra le quattordici e le quindici, per poi riprenderle alle diciassette in punto. In attesa della ripresa delle sue lezioni, vi lasciava il violino bello che pronto per il prosieguo, quando alle quindici ne usciva. Sigismondo Rizieri, vedendo lo scarafaggio risalire la cassapanca e trovandosi quest'ultima accanto alla sua sedia, ne era sceso prontamente.
-Il professore ha dimenticato di chiudere la custodia. Poveretto, alla sua età le dimenticanze sono ordinaria amministrazione. Bella sorpresa che troverà. Vado a chiamare il bidello. Tu nel frattempo tieni lontano l'insetto dal violino. Solo non toccare lo strumento, che se gli succede qualcosa, poi sono guai, specie considerato che costa una fortuna.
-Che? No, no, io no, non ci penso nemmeno ad avvicinarmi a quel coso...
-Sigismondo, il bidello non può dare l'insetticida sul violino!
-Però, Marilia...però...
-D'accordo, chiamalo tu il bidello, che a sorvegliare la situazione resto io. Ma sbrigati!- aveva aggiunto la ragazza con aria scocciata, dato che Rizieri non accennava a muoversi. Che pusillanime, le veniva di fatto pensare. Suo fratello Mattia aveva proprio ragione a mettere in guardia Annetta dal correre dietro a un individuo simile, per quanto buon amico. Già in passato i Malinverni avevano avuto altre prove della poca presenza di spirito di Sigismondo, ma l'episodio dello scarafaggio aveva messo ancor meglio in evidenza il suo essere un gran pusillanime, oltre che fannullone.
Quando il bidello era finalmente arrivato, lo scarafaggio era di nuovo per terra, dato che Marilia lo aveva tirato giù facendo uso dei suoi spartiti, curandosi che lo Stradivari non venisse neppure sfiorato. Sigismondo era indietreggiato di un metro, sotto lo sguardo divertito del bidello, che faceva sforzi evidenti per trattenersi dal ridere.
Ps.: immagini Pixabay 100% free editate per allinearsi a questo capitolo (https://pixabay.com/es/illustrations/viol%c3%adn-cl%c3%a1sico-instrumento-6798508/ e https://pixabay.com/es/vectors/cucaracha-insecto-animal-par%c3%a1sito-5796611/)