No, infatti, ma ci mancherebbe: quando ho scritto tempo libero non avevo minimamente in mente alcun hobby. Sono perfettamente consapevole che con questi chiari di luna odierni, gli hobby oggi se li possono permettere solo i ricchi e con qualche sforzo, i benestanti, non certo i piccolo-borghesi (nè chiunque al di là) e manco la classe media tout court. Mi volevo riferire al fatto che nel mio caso le vendite dell'usato porta a porta costituiscono attività secondaria a quella principale dell'insegnamento (ma pure attività secondaria, anzi terziaria rispetto al telelavoro perchè la mia MEI ha come oggetto principale l'offrire servizi anzichè commercio, ma resta pur sempre attività lavorativa). Per es., l'altro ieri ho avuto una vendita di un kit usato di spazzole elettriche per capelli (tutto quel che ha a che fare con la bellezza/estetica e soprattutto capelli e unghie, in Brasile va parecchio a ruba. Domani, se una mia anziana cliente avrà i soldi (deve aspettare che la pensione le caschi sul conto), mi comprerà una giacchetta di felpa usata. Sono vendite sporadiche, ma restano comunque sempre vendite. Ovviamente avevo chiaro che il tuo 100 nodi è un lavoro, ci mancherebbe. Mi sono soltanto espressa alla spiccia perchè il tempo stringeva e purtroppo ce l'ho sempre ridotto al lumicino.
RE: Piccole soddisfazioni /small satisfactions