ITALIANO
Cari amici, avanti con il visto d'investitore. C'è da sapere che la nuova legge riguardante l'importo minimo di 500 mila reais non si applica soltanto alle nuove imprese, ma anche a quelle già esistenti che non hanno ancora ricevuto la somma. È poi necessario farsi carico di ulteriori obblighi per ottenere il visto:
- l'importo minimo deve esprimersi in moneta straniera (straniera rispetto al real brasiliano), il che vuol dire che ci saranno costi aggiuntivi perchè i servizi cambiari applicano tassi sfavorevoli per i clienti
- è obbligatoria la creazione di nuovi posti di lavoro per i brasiliani
Il requisito n.2 è importantissimo e direttamente legato alla normativa sul lavoro di cui avevo raccontato nel primo articolo di questa stessa serie: le imprese site in territorio brasiliano hanno l'obbligo di favorire i cittadini (e anche gli stranieri in possesso di visto di ricongiungimento familiare). Tant'è, visto che il Brasile è un paese in cui le leggi antepongono i cittadini e residenti regolari per ricongiungimento familiare a qualsiasi altra persona che si trovi nel paese.
Discorrendo ulteriormente di spese per ottenere questo visto, calcolate che oltre all'importo da investire e il contratto di cambio, c'è da spendere per altre scartoffie, giacchè la burocrazia brasiliana fa invidia a quella italiana (e forse pure a quella spagnola, ma non a quella argentina, dove possono richiedere ancor più scartoffie).
Infine, sono venuta a sapere che il numero di investitori stranieri è crollato di un 70% a causa della legge sull'immigrazione del 2017 (appunto, certamente, 500 mila reais non sono alla portata di tutti). Ma...ma...ma...a dispetto di tanto, ho buone notizie: sono pure venuta a sapere di un'eccezione a tale importo che costa una fucilata, di cui racconterò nel prossimo articolo.
Ps.: vista panoramica di Brasilia, la capitale del paese (https://pixabay.com/it/photos/terzo-ponte-jk-brasilia-ponte-blu-1127635/), 100% free
ESPAÑOL
Queridos amigos, sigamos adelante con la visa de inversionista. Hay que saber que la nueva ley sobre el monto mínimo de 500 mil reais no se aplica solamente a los nuevos negocios, sino también a los que ya existen y no recibieron el importe aún. Hay también que cumplir con otros requisitos para la obtención de la visa:
- el monto mínimo tiene que expresarse en moneda extranjera (extranjera con respecto al real brasileño), lo que significa que habrá costes adicionales debido a que las casas de cambio aplican tasas desfavorables para con los clientes
- es obligatoria la creación de nuevos empleos para brasileños
El requisito n.2 es importantísimo y está directamente relacionado con las leyes laborales brasileñas de las que les había contado en el primer artículo de esta misma serie: las empresas ubicadas en territorio brasileño tienen la obligación de favorecer a los ciudadanos (y también a los extranjeros que poseen visa de reunificación familiar). Eso es, debido a que el Brasil es un país donde las leyes anteponen los ciudadanos y residentes regulares por reunificación familiar a cualquier otro que se encuentre en el país.
Hablando aún de gastos para la obtención de esta visa, calculen que además del monto para invertir y el contrato de cambio, hay que gastar con más papeleo, pues la burocracia brasileña es de sacar envidia a la italiana (talvez a la española también, pero no a la argentina, donde se puede pedir aún más papeleo).
Al fin, me enteré de que la tasa de inversionistas extranjeros cayó un 70%, por causa de la ley migratoria del 2017 (pues, claro, 500 mil reais no están al alcance de la mayoría).
Pero...pero...pero...a pesar de todo, también les tengo buenas noticias: también me enteré de una excepción a ese monto que cuesta un riñón y les contaré de ello en el próximo artículo.
Ps.: vista panorámica de Brasilia, la capital del país (https://pixabay.com/it/photos/terzo-ponte-jk-brasilia-ponte-blu-1127635/), 100% free