Iniziare con la frase con ' diario di quarantena ' sembrava brutto, perché in realtà non è poi così male e non vorrei mai far pensare che mi pesi stare a casa.
Però iniziando il post con la frase ' iniziare con la frase ' prima di mettere la frase ' diario di quarantena ' mi ha permesso comunque di iniziare come volevo io, raccontando effettivamente che quello che racconterò nel post è pura causa del fatto che sono a casa ' per forza '.
Tra l'altro da oggi saremmo liberi ma in genere il sabato e la domenica con la pandemia in ballo non andiamo mica a far baldoria, quindi considero effettivamente finito il ciclo quarantenale ( si dice? Boh da oggi si ) finito ufficialmente da lunedì, col ritorno al lavoro ed il ritorno a scuola di mia figlia.
Ho più tempo adesso che sono a casa quindi posso passare più tempo con mia figlia.
A natale, babbo natale, tra le altre 1000 1500 cose che ha portato a mia figlia, le ha portato anche un gioco in scatola che richiama un gioco della nintendo switch alla quale abbiamo dovuto dare un freno perché ci vorrebbe passare le giornate.
Ve ne avevo parlato qualche tempo fa, il gioco si chiama animal crossing new qualcosa ( che adesso non ci interessa ).
babbo natale tra tutti i bambini del mondo che deve soddisfare, ogni tanto si perde via e mi fa qualche errore evitabile.
Ha portato il monopoli di animal crossing a casa mia scritto nella versione inglese.
Potevamo scaricare da internet le istruzioni in italiano ed accontentarci di questo ma noi siamo emozioni, elevati al potente, non vogliamo i mezzi giochi, quindi abbiamo utilizzato l'internet per rivendere ( sentite come dico abbiamo quando in realtà ha fatto tutto mia moglie ) il gioco su ebay.
La parte software ha fatto lei in realtà perché la fila alla posta me la sono sparata io per imbucare il pacco.
Vabbè, risolto questo inghippo causato dal vecchio panzuto barbuto vestito a festa, abbiamo ricomprato il gioco in versione italiana che per fortuna è arrivato in ufficio prima che ci chiudessero in casa come gli appestati, così abbiamo potuto giocare tutte le sere.
Eccolo.
La prima sera ho vinto io e mi sono sentito urlare insulti ( soft ) da mia figlia che è andata a letto con la sfida negli occhi.
Le sere ed i pomeriggi dopo mi sono ritirato leggermente dalla sfida tenendo un profilo più basso, comprando meno e vendendo meno, in modo da risultare sempre squattrinato e ' sfottibile ' per la mia sfiga nel gioco.
Le regole sono quelle del monopoli originale per alcuni casi, mentre molte altre sono state modificate per dare modo ai bambini di giocare con più serenità ( a meno che non ci sia un papà da distruggere e lasciare in mutande ).
Non si ruba niente a nessuno, quando si passa su una casella di qualcun altro si prende qualcosa e anche il proprietario riceve qualcosa, mele, pesci etc...
È un monopoli ma più indirizzato verso la condivisione che il
- ahahahah parco della vittoria con tre case ed un albergo, e mio... Pagami stronzo. Non hai soldi? Mi dispiace povero... sei eliminato. Dai che tocca a me... dai che tocca a me... vi riduco tutti in mutande pezzenti.
Poi becchi due carte sfigate e due dadi ancora peggio e finisci con le pezze al culo mentre i tuoi compagni di gioco si accendono i sigari di monopoli con le 50 euro di monopoli e vanno a troie monopoli propando coca monopoli.
Ecco tutto questo qui non avviene, soprattutto la cosa bella è che c'è una fine.
Se qualcuno decide di comprare 7 carte delle miglia ( non sto a spiegarvi tutto questo ora perché sarebbe lungo spiegarlo, e poi per questo ci sono le istruzioni ) il gioco finisce, tutti i partecipanti finiscono il giro e si conta chi ha più punti.
Bon. Fine.
Non come al vero monopoli che è secondo solo al risiko come lunghezza.
- lasciamo il gioco sul tavolo... lo finiamo il natale prossimo.
La cosa importante di questo post e di tutto questo discorso, è la seguente e non tanto le regole del gioco, ma il fatto che ho avuto il tempo di giocare, cosa che il lavoro e la scuola ( un po giustamente ) ci tolgono a tutti e quando torniamo a casa stanchi e nervosi, ci passa la voglia di fare giochi tutti insieme ma ci attacchiamo ai telefoni, ai pc, ai tablet, per fare le ultime cose e ci perdiamo momenti belli.
Ricordo a tutti e l'ho riprovato sulla mia pelle in questi giorni, per vivere non serve un lavoro, basta un reddito.
Viva la noia.
10 giorni di relax, fanculo.
Ciao a tutti.