Purtroppo è arrivato anche per me il momento di rendermi conto che le vacanze sono ormai quasi finite.
Non potevo che cominciare questo post con la foto del mare all'imbrunire, una delle immagini più malinconiche che possano venirmi in mente.
Come si dice... tutto ha una fine, tranne i würstel che ne hanno due.
Finite quasi quindi... Queste vacanze strane di quest'anno, che manco dovevo fare, visto che quelle ufficiali di luglio le avevo già belle che disdette ad aprile, quando, se riuscivi ad uscire dalla Lombardia senza farti sparare dai cecchini messi in posta al confine per far fuori l'untore, dovevo stare attento a tenerti dentro la tua milanesità soprattutto davanti alle altre persone.
Già mi immaginavo la scena...
Lui ( milanese ) va in ferie ed entra in un supermercato a fare la spesa con la sua fidanzata.
ma nel supermercato c'è l'aria condizionata.
- feeeeega amo ( amore ) fa un bel freschino, chiedi al Gigi di portarmi la sciarpetta.
la gente lo guarda, lui ha il colletto della polo alzato.
Giù schiaffi.
Ecco cosa volevo evitare.
Poi quest'estate libera tutti, ha fatto pensare a me ed a mia moglie di poter andare in ferie.
Abbiamo optato per la roulotte di mio suocero, dove non ci dorme nessun altro al di fuori di noi.
Abbiamo optato per questo campeggio dove veniamo spesso perché piccolino e poco affollato.
Insomma, vacanze con circospezione.
Giunti al termine delle ferie ( o quasi ) posso dire che ricorderò quest'estate come l'estate delle contraddizioni, molte volte anch'io mi sono contraddetto.
Questa è l'estate delle mascherine.
Della mascherina che ti metti davanti all'ingresso del ristorante e ti levi subito dopo.
Della mascherina che alcuni camerieri non mettono.
Della mascherina che gli animatori mettono, ma per parlare coi bambini piccoli che fanno fatica a capire si tolgono giusto un attimo e si avvicinano alla faccia del bimbo, per scandire bene le parole.
Della mascherina che lo stewart ti fa mettere per entrare in spiaggia, ma la puoi togliere subito dopo.
Della mascherina ai bambini durante la serata, mentre di giorno si baciano e si abbracciano.
Della mascherina che i genitori non mettono, visto che hanno tutti la birra in mano.
Usando molto i bagni del campeggio, condividendoli con gli altri, ho visto quanta gente esce dal bagno senza lavarsi le mani.
Pisci, tocchi qualsiasi cosa e poi senza lavarti le mani torni a dare un bel pizzicotto allo schiricchia sulla faccia di tua moglie.
Alcuni lavano giusto un secondo, il contentino diciamo.
Altri sputano catarro nel lavandino, si soffiano il naso e lasciano tutto lì...
Non so dove sia la verità in tutta questa storia, ma se non succederà più nulla, sarà solo perché il virus ha deciso di lasciarci stare, non di certo per la nostra capacità di sopravvivenza!