La compagnia dell'anello.
Come ogni anno dal 2007 un gruppo di miei amici organizza la gita all'oktoberfest di monaco.
Si parte il sabato e si rientra il lunedi.
A volte venerdì su domenica.
Io ho partecipato ai primi viaggi poi per un po ho mollato ed adesso da qualche anno ho ripreso.
Durante l'anno non tocco un goccio d'alcool per scelta e quindi li mi ubriaco con 5000 lire.
Si prenota quasi un anno prima per poter trovare un albergo.
Un anno eravamo in 11.
Ma non è questo il tema.
Questo è solo il prologo.
Quando non lavoro, soprattutto quando non lavoro ma spesso anche quando lavoro ( sbagliando perché è rischioso ) mi piace riempirmi la mano sinistra di anelli.
Quindi quando sono partito mi sono apparecchiato la mano.
Siccome il tempo e la temperarura non erano propriamente dei migliori, le dita erano smagrite.
Ecco quindi che durante il viaggio di ritorno il dito mi si restringe per il freddo... si come il cazzo che dopo gli allenamenti di calcio d'inverno te lo vai a cercare dentro il culo.
Praticamente ti scopi dietro passando dal davanti.
E qualcuno si fa pure togliere le costole per succhiarselo quando basterebbe una corsetta fuori a gennaio e risolvi uguale.
Mi si restringono le dita quindi...
Sul mignolo avevo due anelli, uno mi è volato per terra in macchina.
Vabbè era la macchina di un mio amico quindi poco importava, lo avrei trovato o lo avrebbe trovato lui anni dopo ma sarebbe comunque sempre tornato indietro.
Invece no.
Ci fermiamo su di uno spiazzo in mezzo a dei tornanti in austria.
Per fare pipi.
Scopriamo con immenso stupore che quello era un bagno comune, cioè il pisciatoio della vallata.
Comodo, discreto e con una cabina dell'enel tedesca come nascondiglio per pisciare.
Scendiamo dalla macchina ed io frugo sotto tutti i sedili ma dell'anello niente traccia.
Vabbè.
Mi metto in coda al pisciatoio e quando è il mio turno mi tiro fuori il cazzo per piasciare.
Piscio.
Sgrullo.
Mollo il colpo quando sento che inizia a darmi piacere.
Sento un rumore metallico provenire da un sasso.
Poi vedo quqlcosa di luccicante rimbalzare verso il lago di piscio e terra e caderci dentro.
Porca di quella puttana era il mio anello.
L'ho visto morire dentro quel lago e non ho avuto il coraggio di prenderlo.
Potevo raccoglierlo e ciucciarlo tanto vale la regola dei tre secondi o sbaglio?
Ma non me la sono sentita.
Ha deciso di abbandonarmi.
Poteva cadere ovunque anche ai piedi della montagna ed io l'avrei seguito ma nella piscia proprio nella piscia di tutti no.
Ciao a tutti e ciao anche a lui.
Un anello per brandirli, un'altro per picchiarli, uno per pisciare e alla fine abbandonarlo.
Ciao a tutti.