La regina delle scintille non veglia sugli uomini ma li connette al Non Noto.
Il Patriarca Giallo è il canale attraverso il quale gli uomini e le donne della terra gialla possono interlocuire con le loro divinità.
Il commercio a Kekununu segue una logica lineare.
Flotte di navi partono da sud con frutta, verdura, riso e si dirigono al centro dove in cambio di beni alimentari vengono ereditate sedie, tavoli, armature e tutto quello che fabbri e falegnami possono offrire.
Le navi proseguono verso nord sulla punta estrema del regno, Olope, dove in cambio di cibo e delle meravigliose arti del centro vengono ereditati minerali e pietre preziose.
Le navi proseguono a ritroso lungo gli affluenti del fiume giallo, redistribuendo a tutta la popolazione le varie risorse raccolte.
Non esiste una moneta a Kekununu.
Tutti gli scambi avvengono sottoforma di baratto e quando i conti non tornano ci sono le giovani vergini a compensare.
Le leggi non sono ferree. E’ tollerato lo stupro nei villaggi e le donne non sono tutelate in alcun modo, cosi come gli storpi e gli effeminati.
I nani, i sordi, i ciechi sono invece intoccabili. I crimini contro di loro sono puniti anche con la morte.
E’ tollerato il nudismo a sud cosi come l’incesto. I matrimoni non sono cosi utilizzati perché l’amore libero è la vera linea guida imposta dal triumvirato. L’incesto è legale ma la dea Fertix è impietosa con gli incestuosi come detto sopra.
I nobili possono convivere sotto lo stesso tetto con più donne. Le donne non possono vivere con più uomini, in nessuna occasione.
Ai cavalieri è consentito avere rapporti omosessuali ma solo con altri cavalieri.
In ogni villaggio è presente una casa del piacere dove contadini, mercanti, anche ragazzi e bambini possono addentrarsi per soddisfare i propri bisogni carnali. E’ tutto gratuito e la Matrona della casa del piacere può scegliere a piacimento quali donzelle dovranno essere l’oggetto del piacere degli abitanti del villaggio.
Non esistono regole nella casa del piacere. Le donne devono sedurre ed obbedire e mai ribellarsi. Sono consentite orge e pratiche estreme e persino l’omicidio delle donne del piacere è tollerato sebbene fuorilegge.