Stiamo assistendo tutti sgomenti a quello che sta accadendo nel nostro paese a livello politico.
Un governo che ha acquistato credibilità a livello europeo come mai si era visto nella storia d'italia, è stato buttato giù da un personaggetto amico degli Arabi e amante di sè stesso.
Il premier più amato d'Europa, secondo solo alla Merkel stando a tutti i sondaggi, è stato silurato dal politico più inviso d'Italia.
Il governo più attivo sul fronte della Giustizia è stato buttato giù da colui il quale tra un comizio e l'altro, una diretta facebook e l'altra ha trovato il tempo di recarsi al carcere di Rebibbia a trovare il suo amico Dennis Verdini.
Il paese del vero rinascimento è stato messo in imbarazzo dall'uscita di un ex sindaco della culla del Rinascimento, Firenze, che ha definito l'Arabia Saudita la culla di un nuovo Rinascimento, paese dove i diritti civili sono un miraggio.
Potremmo continuare all'infinito questa lunga lista ma il punto qui è un altro.
E' stato scelto di dare un'altra chance a questo losco figuro in modo da evitare che l'italia vada al voto in piena pandemia, voto che consegnerebbe il paese alle destre e la presidenza della Repubblica a Berlusconi.
Premettendo che la scelta del governo di far sedere al tavolo l'innominabile è tanto sbagliata quanto necessaria, da 2 giorni sentiamo quel personaggetto ripetere che non è questione di nomi ne di poltrone, ma di temi.
Il MES, strumento non utilizzato da nessun altro paese europeo e che solo noi in Italia sbanderiamo come problema o soluzione ogni giorno.
Il ponte sullo stretto? La riforma della giustizia a modo suo (per salvare papà Tiziano e papà Boschi?)
E tante altre fregnacce che i giornaloni di stato stanno facendo passare come legittime e eccezionali rispetto ad una bozza di fine novembre che era un buco nell'acqua. Peccato che le bozze siano bozze proprio perchè da modificare e modificare e modificare fino a che non saranno diventate ufficiali e complete.
Considerando che il documento ufficiale dovrà essere presentato ad Aprile, ci siamo basati sulla genialità dell'innominabile rispetto ad un documento di 5 mesi in anticipo rispetto alla sua chiusura.
E' come visitare un cantiere di una casa in consegna fra 5 mesi, trovare la casa senza intonaco, senza pavimentazione, senza serramenti, senza punti luce e definire quella casa un disastro.
Follia. Questo paese è una follia disgustosa dopo l'altra.
Ma veniamo al vero punto.
I nomi, e le poltrone.
All'innominabile non interessano le poltrone?
A lui interessano solo le poltrone.
Bellanova e Bonetti sono state trattate da veline di Striscia.
Delle mere comparse, degli agnelli sacrificali all'altare di nuove poltrone stavolta scaldate dai fedelissimi Rosato, Boschi, Scalfarotto e ovviamente se stessi.
La nostra costituzione, in questa fase, prevederebbe prima i nomi e poi i temi o quanto meno una parallelizzazione.
Ad oggi, a 24 ore dalla chiusura delle consultazioni, abbiamo 3 partiti che indicano un nome chiaro e uno che tergiversa parlando di Mes, ponte sullo stretto, Arabia Saudita e fantomatici programmi.
L'accoltellatore seriale è li per distruggere non per costruire.
E noi, ebeti spettatori inebetiti da giornali e talk show dementi, ce la stiamo sciroppando tutta mentre il mondo protesta per la Birmania e la Russia e per i diritti violati.
Follow me
WEBSITE
https://www.instagram.com/nellamentediunserialfiller/
https://twitter.com/FillerSerial
https://www.facebook.com/Nella-mente-di-un-SerialFiller-112405587217122/