Ho deciso di rispondere brevissimamente alle domande che io stesso ho sollevato e a cui ha voluto dare risposta in maniera precisa e stimolante.
Ecco il post:
@serialfiller/10-domande-che-il-coronavirus-ha-sollevato
Parto dalla prima.
Perchè in Lombardia chiedono da settimane di riaprire le fabbriche, le aziende ma oggi vanno in direzione opposta all'ultimo DPCM chiudendo anche librerie e cartolerie? Non è un controsenso?
La risposta ad una domanda retorica è altrettanto retorica.
Si.
Ovviamente si.
Dimenticatevi di quello che siete, di quello in cui credete.
Se qualcuno vi dicesse: "riapriamo le fabbriche e i negozi".
Tu gli dicessi, no non possiamo farlo ancora è pericoloso e non essenziale ma possiamo riaprine parte tipo alcuni negozi, librerie e cartolerie.
Voi cosa rispondereste, cosa immaginereste facesse chi ha posto il diktat sulla riapertura?
Bene.
Avete la risposta.
Come si può chiedere una riapertura, tra l'altro in una regione ancora devastata dal contagio, ma poi chiudere i negozi che il governo ha detto di riaprire?
Il controsenso è totale.
Palese è il tentativo di dissociarsi dal governo, polemizzare con esso per cercare di sviare dalle altrettanto palesi responsabilità della regione Lombardia.