Ancora un gran post. Permettimi di farti i complimenti.
Scorrevole, non lunghissimo, dettagliato e ricco di foto.
Venendo all'evento sono 2 le cose che mi vengono da dire:
- La malagestione, come sottolinei tu, è palese. Al sud (ma ti assicuro anche al nord, e te lo dice un "terrone" polentonizzato) la manutenzione è cosa NON buona e NON giusta. Siamo italiani e siamo molto bravi a mettere pezze, urlare alla generosità e al rimboccarci le maniche, purchè avvenga dopo una tragedia e mai prima. Dietro questo atavico problema ci sono 2 responsabili: NOI (intesi come cittadini) e la classe dirigente. Vedasi affaire benetton. Oggi si rincorrono titoli benevoli con i poveri Benetton. Peccato che quella famiglia, arrichitasi indebitamente ai nostri danni, sia stata negli ultimi 21 anni una delle famiglie che ha elargito più soldi a politica e quotidiani, finanziandoli in cambio di ovvia benevolenza. Sappiamo tutti come è andata a finire. Quanta manutenzione abbiano fatto e quanto guadagno abbiano fatto. Ma la colpa è anche nostra, abituati a guardare il nostro orticello. Quando abbiamo protestato l'ultima volta per qualcosa che non andava rispetto al bene pubblico?
- Cambiamento climatico. E' la classica cosa che "non vediamo" e quindi non esiste. A Palermo non accadeva da 230 anni. Io voglio parlare degli ultimi 10 anni. Quanti temporali estivi (piccoli tornado di poche ore) ricordate se pensate all'estate del 2010? Io nessuno. Quanti ne ricordate negli ultimi 3 anni? Io 30 almeno.
RE: UN DISASTRO CHE SI POTEVA EVITARE?/A DISASTER THAT COULD BE AVOIDED? (ITA-ENG)