Grazie della risposta.
E' ricco di entusiasmo ma devo ammettere anche di amarezza.
Leggere i Senaldi, i Sallusti, i Feltri, i Porro di questo mondo mi fa venire il latte alle ginocchia.
Siamo alle prese con vertici della destra e del giornalismo destrorso che un mese fa promettevano che si sarebbero dati all'ippica se l'Europa avesse dato anche un euro a fondo perduto all'Italia.
Oggi assistiamo ad un Europa che elargisce un capitale enorme ai paesi in difficoltà.
Lo ha fatto per solidarietà?
Non credo, infatti credo di non averlo mai scritto nell'articolo.
Lo ha fatto per interesse e per amor proprio.
Non cambiare rotta avrebbe significato la fine dell'Europa. Del progetto europeo.
Avrebbe anche portato ad un esplosione dei sovranismi e delle destre.
Questo la Merkel lo sapeva.
Come è o come non è oggi siamo molto più credibili di 1 anno fa.
Siamo ampiamente visti come il miglior governo italiano dal 1994 ad oggi, sia in Italia che in Europa.
Questo, nonostante il covid e soprattutto nonostante un sistema (purtroppo è necessario usare questa generica e brutta parola) che voglia difendersi dagli attacchi di un governo che, fino a prova contraria, sta lavorando duramente con serietà e senso della nazione.
Non sottovaluterei quanto sta accadendo.
Bisogna fare uno sforzo ed astrarsi dalla corrida giornalistica e politica.
Siamo di fronte ad un governo che non sembra neppure composto da italiani ma da marziani disciplinati e volenterosi di fare le cose e farle bene.
Non ricordo altri nostri esponenti intorno ad un tavolo fino alle 6 del mattino.
non ricordo un governo cosi aperto alle opposizioni, alle classi sindacali e a tutto il substrato sociale ed economico.
Non dimentichiamo che di fronte ci sono 60 milioni di italiani impattati dalla crisi.
Non è una crisi di settore.
Il governo si è trovato a dover dare risposte, orizzonti e rassicurazioni ad ogni singolo cittadino.
Non era facile, era impossibile.
Qualcuno non sarà aiutato a dovere, altri saranno considerati meno di quanto meriterebbero ma molti riusciranno a rialzarsi, anche grazie a questa rinnovata fiducia nell'Europa e dall'Europa.
Di fronte al 40% degli italiani che crede nel Salvinismo e nel melonismo o nell'opposto ma uguale renzismo/berlusconismo, non è facile essere lucidi ed ammettere che Conte ed i suoi stiano compiendo un capolavoro fatto di duro lavoro, impegni e impegno, diplomazia e abilità.
Ci sono tanti dossier spinosi (ILVA, WHIRLPOOL, TAV ecc) e tante cose da migliorare (Rapporti con Egitto, decisione sul Mes) ma l'impeto di orgoglio nel vederci essere protagonisti e vincitori dei trattati europei dovrebbe assalirci anzichè essere sempre pronti a cercare una scusa insensata per aggredire (vedi i giornalisti di destra che, privi di ogni argomentazione, parlando di "aumento delle tasse e patrimoniale").
Grazie mille per il tuo intervento
RE: Il miracolo Europeo