Storia di FINZIONE
Me lo aspettavo diverso.
Ho visto "Air Force One" svariate volte, assistito a una vagonata di documentari sull'11 settembre e me l'aspettavo diversa questa situazione.
Jack Shepard in "Lost" prendeva l'aereo ogni santo giorno con la speranza che cadesse e lo riportasse sull'isola.
Io stamattina son salito sull'aereo di linea FK666 diretto ad Amburgo per lavoro. Una conferenza mi attendeva e l'unica cosa che speravo era di fare un pisolino nell'ora e mezza circa di viaggio che era li ad attendermi.
Nulla da fare. O meglio, i miei occhi si son chiusi rapidamente ma altrettanto rapidamente son stato destato dalle urla e dagli strattoni del mio vicino.
Parrebbe che l'aereo sia stato dirottato.
O almeno questo è quello che avevo percepito.
Son qui a raccontarlo quindi tutto bene ragazzi. Son sano e salvo e vissero tutti felici e contenti.
In quei momenti non è la paura a sopraffarti ma l'adrenalina. E' l'adrenalina a parlarti. In mezzo secondo pensi a mille cose.
Che armi avranno utilizzato? Quanti ne sono? E il capitano? Avranno già ammazzato qualcuno? Faro l'eroe o aspetterò che gli eventi facciano il proprio corso? Faccio un video? Prendo il cellulare e provo a chiamare qualcuno? A terra si saranno accorti di qualcosa? Abbatteranno l'aereo? Come finirà Westworld? Qualcuno mi ricorderà quando sarò morto?
Visivamente prima di voltarti verso i dirottatori hai già chiara un'immagine nitida dei terroristi.
Arabi che inneggeranno ad Allah continuamente.
Mi volto e niente.
Vedo un uomo grassoccio e sudato con un jeans e una maglietta bianca, manco fosse uscito da un film di Nino D'Angelo, imbracciare una pistola ricostruita probabilmente con una stampante 3D.
Come sia riuscito a farla passare non lo so ma sembra una pistola giocattolo.
Possibile sia solo lui? Mi chiedo come possa anche solo pensare di riuscire a dirottare l'aereo.
In fondo scorgo la figura di una donna, anche lei grassoccia e ancora più sudata. Ha in mano qualcosa di affilato ma non riesco a capire cosa.
Prende un uomo in ostaggio e si dirige verso la cabina di comando.
Io sono elettrizzato e impaurito ma ho più voglia di vedere come va a finire rispetto a salvarmi la vita per davvero.
Farfugliano qualcosa rispetto a dei licenziamenti e un sistema che deve morire. Noi saremmo parte dell'ingranaggio e dunque moriremo come sacrificio necessario per un bene collettivo.
Li capisco, anche se il signor dirottatore è balbuziente a quanto pare, ma capisco la disperazione di un uomo che a giudicare dall'aspetto fisico, dai vestiti che indossa e dalle parole che proferisce deve averne passate tante.
Quell'uomo rappresenta qualcosa, rappresenta l'uomo contemporaneo incapace di ribellarsi, di essere prima che di apparire. Rappresenta l'esplosione di tutte le tragedie quotidiane che siamo costretti a vivere ma verso le quali non mostriamo alcuna reazione.
E' goffo e impaurito, forse più di me.
Altro che Air Force One, altro che 11 settembre.
Qui finisce male. Ma non per noi.
E' quello che penso in un momento di lucidità.
Pochi minuti e non sarò smentito.
Dalla fila 34 un giovanotto esile con una mossa basica che ti insegnano ai corsi in palestra del giovedi sera riesce a disarmare il nostro caro dirottatore e, anche grazie all'aiuto di un energumeno in giacca e cravatta seduto nella fila accanto, metterlo a nanna!
Una neutralizzazione poco cinematografica ma efficace.
La donna ci mette qualche secondo a realizzare che il compagno è stato messo KO.
Quando lo capisce reagisce come forse avrei reagito anche io e con un gesto alla Catalyn Stark durante le nozze rosse sgozza il suo ostaggio con quell'oggetto che aveva tra le mani.
Si dirige verso di noi e, brandendo quella spada o non saprei cosa, sferra colpi alla cieca finchè non inciampa e vede scivolare la sua arma.
KO Anche lei. Niente "Allah Ackbar". 2 morti e 6 feriti a causa della sua folle corsa verso il vuoto.
Tragedia sfiorata, dirottamento mai avvenuto.
Adesso si che ho paura. Assisto ai pianti di un uomo che ha appena perso la sua amata e alla solitudine del corpo esanime dell'ostaggio in fondo al corridoio.
Atterriamo a Monaco di Baviera. Atterraggio di emergenza.
Ad attenderci polizia, ambulanze e becchini.
Finirò su tutti i tg stasera.
Avrò i miei 15 minuti di celebrità mentre quei 2 mentecatti saranno ricordati da tutti come 2 malati mentali e non come 2 persone che hanno perso, da quel che leggo, il lavoro ingiustamente, attraverso un messaggio watssap di un tagliateste di professione assoldato da una delle più grandi multinazionali al mondo. Il lavoro verrà erogato dalla Polonia da domani. Loro intanto erano rimasti senza, per l'ennesima volta e sempre per le stesse ragioni.
Un gesto disperato verrà mascherato da gesto folle e il mondo continuerà a fluire. Con 2 folli in meno e 2 vite in meno ma ingiusto e inesorabile come sempre.
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