Inauguro oggi la rubrica “Briciole di cucina”.
Titolo suggerito da una persona che tiene a me e al suo stomaco, probabilmente.
Dicono: “per conquistare il suo cuore, devi prima conquistare il suo stomaco” ed ecco quindi, che arrivo io in soccorso di giovani fanciulle ( e non solo !) in cerca di un marito da ingozzare come le oche del fois gras, con ricette ampiamente testate da me e dal mio clan e dai quei poveretti a cui ho fatto trangugiare giù qualsiasi mio esperimento, senza rendere loro miei mariti ma rendendoli dei sopravvissuti.
A voi è dedicata questa rubrica: piccoli eroi
PS. Giuro che non inventerò slogan che comprendano alzare il pollicione ogni volta che è finita la ricetta.
PPS. La rubrica comprenderà ricette di ogni tipo, con qualsiasi tipo di intolleranza, allergene e vegetarismo, fruttarismo e qualsiasi cosa che finisca con ismo quindi, declino ogni responsabilità di morti sospette a causa di questa mia rubrica.
Premesse di rito fatte… Partiamo!
Verdura di stagione: Asparagi. Ed ecco che vi consiglio:
Involtini di pollo con ripieno di asparagi
Ingredienti:
4 fette di pollo
4 fette di prosciutto cotto
4 fette di edamer
500 gr asparagi rossi
2 cucchiai di panna da cucina
1 cipollotto
olio q.b.
vino bianco q.b.
rosmarino, salvia a piacere
sale e pepe
Procedimento:
prendere il pollo a fette e batterlo con il batticarne. Adagiarci sopra il prosciutto cotto, poi il formaggio a fette ed infine qualche asparago precedentemente sbollentato.
Arrotolare e, se necessario, fissare le chiusure con degli stuzzicadenti. (avvertire i commensali in questo caso, prima che si mangiano pure il legno) . Salare gli involtini.
Mettere il tutto in una teglia con olio, mezzo cipollotto, rosmarino salvia e se volete anche altre erbe aromatiche a piacere. Informare per 20 minuti circa e girarli di tanto in tanto.
Con gli asparagi in avanzo, tagliateli a tocchetti e fateli saltare in padella con olio e l’altro mezzo cipollotto avanzato, tritato finemente. Sfumante anche con un po’ di vino bianco. Una volta cotti toglieteli dal fuoco ma badate bene di mantenere del liquido, perché adesso triteremo tutto con un minipimer e faremo una crema di asparagi.
Una volta ottenuta la crema, la rimetteremo in padella e aggiungeremo qualche cucchiaio di panna da cucina. Lasciate la crema morbida, se necessario aggiungete altra panna e aggiungete un po’ di pepe, per quel pizzico di gusto in più.
Gli involtini, a questo punto, saranno cotti e li adageremo su un piatto e saranno serviti, per chi vorrà, con una gustosa crema di asparagi e avrai ottenuto un piatto buono e completo.
Suggerisco un contorno leggero: carote o patate al forno o anche spinaci.
Arrivederci alla prossima “briciola di cucina”…
L’agricola che è in me, rende noto che:
Non esiste solo il classico asparago verde.
Viene coltivato anche quello rosso, chiamato anche violetto di Albenga, coltivato in Liguria e Piemonte per lo più e quello bianco, coltivato soprattutto nel Veneto.