~~~ La versione in italiano inizia subito dopo la versione in inglese ~~~
ENGLISH
25-12-2025-Industrial Logistics-Warehouses and Average Distance [EN]-[IT]
With this post, I would like to provide a brief instruction on the topic mentioned in the subject.
(lesson/article code: QE_06)
image created with artificial intelligence, the software used is Microsoft Copilot
Introduction
The average distance r is something we might not be able to explain what it is used for. In reality, it's quite the opposite. Below, we'll explain it. Formula:
This path is used in warehouse design. The study and design of warehouses is an important topic in industrial logistics.
The average distance 𝑟
Image created with artificial intelligence, the software used is Grok
In a warehouse study, i.e., in reality, the average distance 𝑟 is used to:
-estimate working time
-calculate personnel requirements
-compare alternative layouts
-estimate logistics costs
-improve safety and ergonomics
Types of layout
image created with artificial intelligence, the software used is ChatGPT
First, let's clarify something: what does a warehouse look like? We all know what a warehouse looks like, but if we had to explain what it's made of, we might get into trouble.
The warehouse layout, or rather, the warehouse itself, is defined by:
- aisle layout
- location of loading/unloading areas
- handling strategies (forks, AGVs, stacker cranes)
- average travel distances and therefore operating times and costs
A transverse layout warehouse has a structure in which the storage aisles are perpendicular to the loading/unloading area, there are multiple transverse connecting aisles, and the loading/unloading bays are on one of the short sides.
A longitudinal layout warehouse, on the other hand, has a structure with storage aisles parallel to the main movement direction, with the loading/unloading area at one end (or two opposite ends), and a long main aisle serving all the bays.
In short, we can say that a warehouse with a transverse layout has a greater average travel distance than one with a longitudinal layout. It also has a low level of automation, while in a warehouse with a longitudinal layout, automation can be applied very efficiently.
What clearly distinguishes the transverse layout from the longitudinal one is the type of use.
A transverse layout warehouse is used for manual picking, while a longitudinal layout warehouse is built primarily for the use of AGVs, i.e., automated guided vehicles.
Below is an infographic.
Image created with artificial intelligence, the software used is Grok
Technical notes
-1-
In the case of a transverse layout – simple cycles, how is the average travel distance r defined? It corresponds to the sum of the outward and return journeys.
-2-
In the case of a longitudinal layout with combined cycles in a single corridor, the average travel distance rcc1 is calculated by adding the expected travel distance D(xi,xj) for the transfer between two generic compartments, the storage and the retrieval compartment, located in the same corridor, to the average travel distance obtained for simple cycles.
-3-
In warehouses served by forklifts, the time required for the handling cycle also depends on the duration of the fork lifting/lowering cycle.
Conclusions
We can say, very briefly, that in industrial logistics and warehouse design, average distance is used to connect the warehouse layout to time, costs, and operational resources. Essentially, it helps us understand how much it actually costs to move goods.
In other words, in industrial logistics, the average distance r is the average total distance traveled by an operator or vehicle to complete a handling operation cycle.
Question
Longitudinal and transverse layouts cannot be attributed to a single author, but derive from the academic formalization of industrial material handling practices, developed within the field of industrial engineering.
But did you know that American industrial engineer Ralph L. Francis made significant contributions to the development of theoretical warehouse layout models?

ITALIAN
25-12-2025-Logistica Industriale-Magazzini e la percorrenza media[EN]-[IT]
Con questo post vorrei dare una breve istruzione a riguardo dell’argomento citato in oggetto
(codice lezione/articolo: QE_06)
immagine creata con l’intelligenza artificiale, il software usato è Microsoft Copilot
Introduzione
La percorrenza media r, è qualcosa di cui potremmo non spiegarci a cosa possa servire, in realtà è proprio l'opposto, qui di seguito la formula:
Questa percorrenza si usa nell'ambito della progettazione dei magazzini. Lo studio dei magazzini e la loro progettazione è un argomento importante per la logistica industriale.
La percorrenza media 𝑟
immagine creata con l’intelligenza artificiale, il software usato è Grok
All'interno dello studio di un magazzino, cioè nella realtà , la percorrenza media 𝑟 serve a:
-stimare il tempo di lavoro
-calcolare il fabbisogno di personale
-confrontare layout alternativi
-stimare i costi logistici
-migliorare sicurezza ed ergonomia
Tipologie di layout
immagine creata con l’intelligenza artificiale, il software usato è ChatGPT
Innanzitutto chiariamo una cosa, come è fatto un magazzino? Tutti sappiamo come è fatto un magazzino, ma se dovessimo spiegare da cosa è costituito potremmo trovarci in difficoltà .
Il layout di magazzino, o meglio, il magazzino è definito da:
-disposizione dei corridoi
-posizione delle aree di carico/scarico
-strategie di movimentazione (carrelli, AGV, trasloelevatori)
-percorrenze medie e quindi tempi e costi operativi
Il magazzino con layout trasversale ha una struttura in cui i corridoi di stoccaggio sono perpendicolari rispetto all’area di carico/scarico, esistono più corridoi di collegamento trasversali e le baie di carico/scarico sono su uno dei lati corti.
Il magazzino con layout longitudinale invece ha la struttura con i corridoi di stoccaggio che sono paralleli alla direzione principale di movimentazione, ha l'area di carico/scarico su un’estremità (o due estremità opposte) e un corridoio principale lungo che serve tutti i vani.
In maniera sintetica possiamo dire che un magazzino con layout trasversale ha una percorrenza media maggiore di uno con layout longitudinale, inoltre ha un basso grado di automazione, mentre in un magazzino con layout longitudinale l'automazione può essere applicata in modo molto efficiente.
Cioè che identifica molto bene il layout trasversale da quello longitudinale è il tipo di utilizzo.
Un magazzino a layout trasversale viene usato per Picking manuale, mentre un magazzino con layout longitudinale viene costruito soprattutto per l'utilizzo di AGV, cioè un veicolo a guida automatica.
Qui di seguito un infografica
immagine creata con l’intelligenza artificiale, il software usato è Grok
Note tecniche
-1-
Nel caso di layout trasversale –cicli semplici, come viene definita la percorrenza media r corrisponde alla somma del viaggio di andata e ritorno
-2-
Nel caso di layout longitudinale cicli combinati in un solo corridoio, la percorrenza media rcc1 si calcola aggiungendo alla percorrenza media ottenuta nel caso di cicli semplici, la percorrenza D(xi,xj) attesa per il trasferimento tra due generici vani, quello di stoccaggio e quello di prelievo, situati nello stesso corridoio.
-3-
Nei magazzini serviti da carrelli elevatori il tempo impiegato per il ciclo di movimentazione dipende anche da durata del ciclo di sollevamento/abbassamento delle forche.
Conclusioni
Possiamo dire, in maniera molto sintetica, che nella logistica industriale e nell'ambito della progettazione dei magazzini, la percorrenza media serve a collegare il layout del magazzino ai tempi, ai costi e alle risorse operative. Sostanzialmente serve a capire quanto costa davvero far muovere la merce.
In altre parole, nell'ambito della logistica industriale, la percorrenza media r è la distanza media complessiva percorsa da un operatore o da un mezzo per completare un ciclo operativo di movimentazione.
Domanda
I layout longitudinale e trasversale non sono attribuibili a un singolo autore, ma derivano dalla formalizzazione accademica di pratiche industriali di movimentazione dei materiali, sviluppate nell’ambito dell’ingegneria industriale.
Sapevate però che l'ingegnere industriale statunitense Ralph L. Francis diedi dei contributi importantissimi allo sviluppo dei modelli teorici di layout di magazzino?
THE END