Qui di seguito un esempio di come si può usare la prototipazione rapida nell’ambito domestico.
Questa descrizione è divisa nei seguenti capitoli:
-LE FASI DELLA PROTOTIPAZIONE RAPIDA
-QUELLO DI CUI AVEVO BISOGNO
-IL MIO PROCESSO DI PRODUZIONE FATTO IN CASA
Qui di seguito i capitoli:
-LE FASI DELLA PROTOTIPAZIONE RAPIDA
Le fasi fondamentali della produzione in prototipazione rapida sono 3:
1-Progettazione
2-Stampa 3D
3-Applicazione
-QUELLO DI CUI AVEVO BISOGNO
Quello di cui avevo bisogno erano dei piedi per alcuni armadietti di plastica che non avevano dei supporti. Questi armadietti sono stati costruiti per appoggiare la base a terra, ma questa situazione genera l’impossibilità di pulire sotto gli armadietti dove si accumula lo sporco. Dopo aver usato gli armadietti per pochi giorni è nata subito la necessità di sollevare la base da terra. A questo punto ho iniziato a pensare come produrre dei piedini da applicare alla base degli armadietti.
-IL MIO PROCESSO DI PRODUZIONE FATTO IN CASA
1-Progettazione
Con un software di modellazione solida ho modellato un piede. Qui di seguito uno screenshot del particolare modellato.
2-Stampa 3D
Per la stampa 3D ho usato una Sharebot 42.
Il materiale che ho usato per stampare è il Nylon-Carbon. Qui di seguito una serie di piedi che ho mandato in stampa. Il Nylon-Carbon, come suggerisce il nome, è un materiale composto da fibre di nylon e carbonio. Il nylon conferisce tenacità e resistenza al materiale, mentre il carbonio lo rende leggero.
3-Applicazione
Di seguito una foto dell’armadietto rovesciato in cui sono stati applicati i piedini stampati
Qui di seguito una foto dell’armadietto rimesso nella sua posizione corretta con i piedi che lo rialzano da terra.
CONCLUSIONI
Quando i prezzi delle stampanti 3D si abbasseranno ulteriormente, molti di noi ne faranno uso e troveranno tanti oggetti da costruire per applicazioni domestiche.