👋 Come primo post vorrei proporre due articoli a mio avviso molto interessanti. Farò una breve sintesi con alcuni concetti chiave, ed infondo al posto allegherò gli articoli originali.
Per introdurre i temi centrali di questa riflessione - crescita, autenticità e capacità di trasformare gli inciampi in opportunità vorrei invitarvi a seguirmi in un breve esercizio creativo 😊 💭 , quasi una danza in quattro passi:
Provate ad immaginare un grande palcoscenico dove ognuno danza seguendo un proprio ritmo interiore;
Ora visualizzate alcuni danzatori che, nel tentativo di dissimulare una caduta inventano nuovi passi di danza, trasformando l'errore in una coreografia inaspettata, sostenuti dall'armonia del gruppo;
Applaudite alla coraggiosa creazione con entusiasmo, sentendovi aperti al nuovo;
Infine, come se foste il regista, armonizzate i passi e gli inciampi dei danzatori con una musica contemporanea che ne esalti l'espressività, come nei suggestivi spettacoli di Pina Baush 💃 .
Ben fatto 💯 Cosa ha suscitato in voi questa visualizzazione? Forse nulla, magari qualcosina...non ha importanza. Ciò che conta è l'apertura alla sperimentazione e il mindset con cui ci approcciamo alle esperienze, anche quelle impreviste.
È proprio in questa atmosfera di sicurezza psicologica, potenziata da una mentalità di crescita che si creano le condizioni ideali per l'innovazione, l'apprendimento continuo e una collaborazione più profonda.
Le persone che sono consapevoli di poter orientare il proprio mindset verso uno sviluppo e crescita continui, sono coloro che si sentono libere di esprimere la propria autenticità e non temono il fallimento.
Ma riuscire a non temere il fallimento, continuando a far danzare la vita, è forse frutto di un talento innato? O c'è qualcos'altro che ci insegna a "fallire bene", come suggerisce Amy Edmondson, stimata accademica della Harvard Business School, in suo lavoro.
Mi ha colpito e ha acceso in me molte riflessioni, leggere del grave impatto che la mancanza di sicurezza psicologica, sul posto di lavoro, può avere sulla crescita di un azienda e come la paura di ricevere critiche o giudizi può trasformare anche i professionisti più "talentuosi" e brillanti in individui ansiosi e insicuri che evitano di proporre idee innovative o di prendersi rischi, paralizzati dalla paura di sbagliare.
Il risultato? Creatività soffocata e un calo tangibile dell'impegno e nella qualità del lavoro.
Ma cosa intendiamo esattamente per sicurezza psicologica?
⭐ Claire Hastwell ⭐ Content Program Manager della Great Place to Work, riporta la definizione chiara e universalmente riconosciuta di Amy Edmondson. Nel 2020, la Edmondson ha coniato l'espressione psychological safety per descrivere:
"La convinzione di non venir punito o umiliato per aver espresso le proprie idee, domande, preoccupazioni o i propri errori e che il team è il luogo sicuro in cui correre rischi interpersonali."
L'importanza di questo concetto è emerso in modo sorprendente da una sua ricerca in cui i team che segnalavano un numero maggiore di errori, e ne parlavano liberamente tra loro, si rivelavano essere proprio i team ad alta prestazione, ovvero capaci di ottenere i migliori risultati nel loro lavoro. Lo studio sottolineava come la sicurezza psicologica non sia solo un fattore di benessere, ma un elemento significativo per l'efficienza e il successo di gruppo.
Nel secondo articolo riportato in fondo al post, ⭐ Maurizio Grassi ⭐ , Consulente di HR Management e Corporate Coach, evidenzia come il costrutto della psychological safety sia il terreno fertile su cui può prosperare, quella che Carol Dweck definì, il Growth Mindset, ovvero la convinzione che le capacità possano essere sviluppate tramite impegno, strategia e supporto. Chi possiede una mentalità dinamica, continua Grassi, accoglie le sfide e cerca feedback, perché sa che senza di esse la paura dell'errore alimenta un fixed mindset, dove il talento è visto come immutabile e ogni sbaglio una conferma di incompetenza. Anche Mary Murphy sottolinea come la combinazione tra sicurezza psicologica e mentalità di crescita conduca a risultati straordinari, in contrasto con la "cultura del genio" che tende a demotivare.
Pertanto, un ambiente psicologicamente sicuro - reso tale dal leader, dal team e dalle strategie aziendali messe in atto - contribuisce a nutrire un growthmindset diffuso, in cui il talento non sarà più un dono innato, ma una capacità che fiorisce in un ambiente aperto e propositivo.
Questo costrutto è di cruciale importanza perché:
✅ Promuove l'innovazione: le persone a condividere idee rivoluzionarie quando si sentono sicure;
✅ Incoraggia la Presa di rischi (Intelligenti): Necessaria per la crescita e l'adattamento in un mercato in continua evoluzione, specialmente nel complesso mondo VUCA/BANI*;
✅ Favorisce l'Apprendimento Continuo e la Learning Agility: Gli errori diventano aooportunità di crescita, non fonte di vergogna. Si imapara a fare, quello che Grassi chiama lo "sforzo efficace" adattando le strategie quando i risultati non arrivano.
✅ Aumenta il Coinvolgimento, la Fiducia e la Resilienza: Contribuisce a costruire una cultura aziendale positiva e resiliente.
Lavorare attivamente per costruire e mantenere un ambiente di elevata sicurezza psicologica è una responsabilità condivisa che inizia dalla leadership e si può facilitare attraverso: formazione, politiche inclusive e una comunicazione trasparente.
Quando i team si sentono supportati nell'esplorare, rischiare e imparare dagli errori, si sblocca un potenziale enorme che porta a risultati straordinari e a un benessere diffuso*.
Non si tratta di evitare gli errori, ma di imparare a "fallire con grazia", trasformando ogni inciampo in un nuovo passo di danza.
Buona lettura 😉
NB. Ho utilizzato l'AI per un controllo della forma del testo.