C'era una canzone molto ganassa, del ramo Eurodance degli anni 90 dei 2unlimited, che si intitolava No limit.
Forse l'avrò sentita alla radio di recente, ma mi è venuta in mente quando ho letto la notizia della connessione in fibra ottica ad internet di 178 Terabit per secondo, che quanto riporta HwUpgrade arriverà nelle case degli italiani. Nel duemilacredici aggiungo io, penso che certe notizie in molti parti d'Italia suonino come una presa per i fondelli.
Al di là della storia delle connessioni italiche, è il dato quantitativo su cui voglio portare l'attenzione. Uno sproposito... oggi, ma domani?
Non so perché ma mi è rimasta molto impressa una sera d'estate, penso che avevo 14 o 15 anni, andammo con un amico in bici in città a fare un giro, e vicino alla stazione c'era uno dei primissimi negozi che vendevano computer. Non era uno dei classici negozi che vendevano macchine da scrivere o DOX per uffici riconvertiti alla moda del momento. Era proprio un negozio nato e pensato per vendere computer assemblati. Sulla vetrina le offerte, stampate rigorosamente ad aghi, ricordo che rimanemmo letteralmente di stucco. C'era un computer con un disco fisso da 100 megabytes.
Oggi 100MB sono il "peso" di un programmino semplice, semplice... un ossimoro. Allora era lo sproposito più inaudito. Se non ricordo male il videogame DOOM stava in un floppy disk ed era tanta roba. Il DOS 5 punto qualcosa (il sistema operativo, chiaramente testuale) stava in 722 Kilobytes.
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Con il tempo la fame di spazio, frequenza dei processori, RAM, velocità della connessione ad internet è sempre aumentata, talvolta a ritmi quasi schizofrenici, altre volte meno. Oggi sembra fantascienza, ma c'era un rituale quasi mistico. La connessione ad internet era fatta con un modem 33,6 Kbs che gracchiava e siccome si occupava la linea, che per altro costava pure visto che di fatto era una telefonata a tutti gli effetti, avevo la "scaletta" delle cose da fare. Posta, newsgroup, scaricare lo scaricabile da VOLFTP, navigare nei siti x, y e zeta. Era tutto ipercondensato, spesso le informazioni venivano più dal di fuori, mi ricordo la rivista "Internet news", che dal di dentro.
Se al me stesso di allora gli dicessi che un giorno navigherai a 100MBs per quanto tempo ti pare e piace e lo farai pure quando sei in giro, già me lo vedo con gli occhi sgranati e la mascella che poggia sul pavimento.
178 Terabit per secondo... ma che diavolo ci fai? fra 25 anni un ragazzino sarà li a lamentarsi che ha una connessione da terzo mondo a 178 Terabit per secondo, ma si può? che schifo! bisogna indignarsi...