In queste ore campeggiano in tutti i giornali, anche in quelli esterni, nelle notizie di cronaca leggera il fatto che dei cinghiali a Roma hanno aggredito una signora.
In effetti il video è eloquente, un gruppo di cinghiali, sembra dal video una madre con la cucciolata, si avvicina ed insegue una signora nel parcheggio di un supermercato. Le mire degli animali sono sulla borsa.
Evidentemente in passato qualcuno gli ha dato da mangiare. Questa cosa viene ribadita anche nell'audio dello stesso video. I cinghiali sono animali intelligenti e non ci hanno messo molto a fare la correlazione borse = cibo.
Per altro all'inizio del video la signora non sembra spaventata dagli animali, quando invece si dovrebbe prestare la dovuta attenzione, perché come è noto i cinghiali possono caricare anche l'uomo per difesa.
Chiaramente nei commenti e sui social l'indignazione, con insulti al sindaco di Roma. Peccato che la vicenda sia avvenuta non solo fuori dalla città eterna, ma bensì nel comune di Formello. E come se non bastasse il territorio in questione è compreso tra il Parco del Sorbo e il Parco del Veio che sono delle riserve naturali.
Come è noto le riserve naturali hanno oltre le piante, la libera circolazione degli animali selvatici, tra i quali i cinghiali nel risiedono a pieno titolo.
Chiaramente il video ha avuto quella eco per motivazioni politiche, e non è nemmeno il primo. Il mio giudizio da esterno sulla Raggi è sicuramente negativo e sarei estremamente sorpreso se venisse rieletta. Tuttavia le palle sono palle. Se poi sono i giornali a dirle, girano al sottoscritto.
Anche perché sono gli stessi che vengono a menarle "a quelli del web" con le fake news, e sullo screen di cui sopra c'è il dolo evidente. Il titolo è palesemente falso, tanto che nella descrizione puntualizzano la propria mendacia.