Vi chiedo, ma secondo voi una tecnica di marketing che prevede il quasi insulto o lo sminuire il cliente può avere un senso? Se ci pensiamo il ristorante "la parolaccia" famoso per un film con Sordi, e non è manco l'unico nel suo genere, ha fatto la sua fortuna proprio su questa curiosa strategia di marketing.
In quel caso però il cliente è avvisato preventivamente, quindi sostanzialmente c'è una sua accettazione nell'accordo tacito tra le parti.
Di recente però mi sono imbattuto in due casi che facevano capo a rami finanziari. Un tizio, anche piuttosto giovane, che vivrebbe a Dubai e che millanta di essere il più grosso milionario della città o qualcosa di vagamente simile. Chiaramente forte delle sue fortune in ambito finanziario è così magnanimo da dare consigli, solo che il tono e il modo di porsi sono dell'ordine "io so tutto e voi nun sapete un cazzo". Non entro nei temi trattati, che di fatto hanno pure senso sia logico che funzionale, insomma ci mancherebbe solo che sparassero fesserie stile terrapiattisti. Chiaramente i consigli hanno un fine monetario, ovvero quello di vendere corsi, e come si chiama uno di questi corsi? Qualcosa del tipo "finanza spiegata ai mentecatti". E non sto esagerando, la parola mentecatti compare per davvero nel titolo di quel corso.
L'altro esempio è anch'esso nella finanza, in quel caso sono iscritto alla mailing list. Inizialmente le cose erano normali, poi verso la primavera di quest'anno le cose cambiano. il CEO di questa società all'improvviso si fa chiamare e si firma "il boss". E il tono del marketing vira in modo consistente in frasi come "le persone vincenti agiscono e non perdono tempo a pensare", oppure "Sei un vincente o un perdente". Inutile dire che le proposte finanziarie sembrano tutte fatte su misura per te con 4 posti in croce (motivo per cui, secondo loro, non dei perdere tempo a pensare che sennò te li fregano)
e che poi la cosa non si ripeterà più. Perché la strategia è quella di far intendere che ti stanno facendo un favore a condividere le loro conoscenze, e il marrano sei tu che stai pure li a pensarci su.
In effetti la mia prima domanda (intrinseca) è stata, ma se fossi io a parti invertite, perché diavolo dovrei espormi a fare video e promozione invece di non fare una mazza tutto il giorno con i milioni che vengono giù a cascata?
Nel secondo caso, quello per cui poi mi ero iscritto alla mailing, inizialmente il discorso era diverso, più si è più si ottiene con i fornitori e sui contratti. Oltretutto non vendono solo corsi ma anche e sopratutto consulenze. Poi appunto le cose sono cambiate, hanno chiuso i corsi e si sono messi a fare "cose" nel senso che manco ho più seguito cosa diavolo stanno facendo.
E manco a dirlo giusto ieri mi è arrivata una mail "sbruffon-like". Siccome è facile constatare che dalla proposta di guardare un webminar che prevede l'iscrizione, sebbene gratuita, al fatto che non mi sono iscritto, ecco la mail con un tono del tipo "hai fatto molto male a non guardare il webminar" e via di frasi con tono "bacchettatore".
Insomma a me pare chiaro che questi non staranno con le pezze al culo come si dice, ma non sono nemmeno i milionari che millantano. Motivo figurato per cui li porta a fare lo sbruffon marketing, partendo dall'assunto che se anche voi non comprate loro sono milionari lo stesso.