La micia non sta bene, non dovrebbe essere grave almeno spero. Da qualche giorno in effetti c'era qualcosa di strano, il suo comportamento era leggermente cambiato. Non veniva a dormire sulla sedia da ufficio ma si "rintanava" sotto la tavola del salotto che ha un tappeto soffice.
Per il resto però sembrava sempre lei, mangiava con appetito e questo mi ha portato fuori strada. Quando doveva venire non correva ma aveva un andatura quasi da scazzata. Tutte cose, anche quella di andare sotto il tavolo per fare il pisolino, che mi aveva fatto quando stava benissimo.
Quindi non ho dato il peso che avrei dovuto. D'altronde se la vedi mangiare, lavarsi e fare i bisogni, in linea di massima sono segnali positivi. Ed invece no, la vecchiaia e i denti sono andati marci. Sabato mattina non mi ha svegliato alle 7, questa si che era una cosa strana.
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Ed infatti sono andato da lei, quando si è alzata barcollava andando a sbattere sulle sedie. Una prima fitta allo stomaco... vorrebbe uscire ma questa volta non se ne parla. Gli ho sempre dato la facoltà di scelta, non oggi. Chiamo il veterinario che per fortuna il sabato mattina è aperto e fisso un appuntamento.
Li scopro la causa, sono da levare tutti i denti... solo che durante la visita la micia, forse l'adrenalina del viaggio, non è certo abituata ad un evento così traumatico, pareva vispa. La riporto a casa è un po' stordita e la lascio calma. Vado a comprare del patè come consigliato dal medico, al posto del mangiare solito che gli do, proprio per non sforzarla con la masticazione.
Ma le cose ovviamente vanno sempre peggio, e per giunta nel fine settimana. Il mal di denti, come chiunque di noi ha provato, diventa un massacro. Spasmi, gli da fastidio la luce, stato catatonico a volte non sa dove si trova e si guarda in giro spaesata, a volte guarda su punti indistinti, forse vede dei "flare" o effetti luce artefatti a causa del dolore. L'equilibrio è molto precario, non riesce a camminare. Ma come piega la testa, quasi in segno di resa, si vede che non ne può più del dolore che la sta massacrando anche sul morale.
Ieri notte l'ho messa vicino a me, sulla seggiola attaccata al mio letto. Volevo che sentisse la mia presenza ma anche per essere pronto a percepire un peggioramento. Ha alternato il sonno a momenti di veglia dove non sapeva esattamente dove si trovasse.
Tutte pugnalate allo stomaco, vederla in quello stato fa veramente male. Molti non capiranno, altri sicuramente si. Fatto sta che ieri avevo un forte senso di nausea e ho saltato i pasti. Oggi la situazione è rimasta pressoché identica, solo che si è sforzata di mangiare qualcosina, siamo davvero molto sotto il quantitativo abituale.
Ora mi aspetta un altra notte in bianco o comunque poco piacevole, tra stress e preoccupazione. Domani mattina appena riapre la clinica mi rifiondo la, devono per forza anticipare i tempi e quanto meno dargli un antidolorifico.
che anno di merda il 2020.