Ciao carissimi amici, di questa comunità
Ieri, nonostante la caldissima giornata con temperature che hanno toccato i 36 gradi qui nella mia zona, ho preso la decisione di avventurarmi in una breve escursione al mattino presto lungo un sentiero di cui un mio caro amico mi aveva spesso parlato. Questo meraviglioso percorso si snoda tra i suggestivi Colli Euganei, richiedendo quindi un discreto spostamento in auto per raggiungerlo. Nonostante il caldo intenso, l'entusiasmo e la curiosità mi hanno spinto ad affrontare questa avventura.
In realtà, l'idea era anche quella di visitare il museo di Cava Bomba, una sorta di cava trasformata in museo. Ma quando sono arrivato lì, ho scoperto che il museo era aperto solo nel fine settimana e durante i giorni lavorativi era chiuso, tranne qualche occasione in cui apriva per alcune scolaresche, questa è stata una vera delusione.
Così ho fatto un giro intorno alla zona e ho notato che l'hanno sistemata. Ho potuto vedere i vecchi carrelli che venivano utilizzati nella cava. Ho capito che si trattava di un'ex fornace che, ancora nel 1800, veniva utilizzata per l'estrazione e la produzione della calce, un'attività molto diffusa sui Colli Euganei. Mi sembra che sia rimasto anche qualche cementificio.
All'interno del museo ci sono delle sezioni dedicate alla geologia e alla mineralogia, ma purtroppo, come vi avevo detto, il museo era chiuso. Tuttavia, intorno al museo, hanno creato delle riproduzioni a grandezza naturale di animali preistorici. Vi confesso che facevano una certa impressione. È diverso vedere questi animali nei film, come in Jurassic Park, e vederli dal vivo, sono davvero enormi.
Naturalmente, questa parte del parco è stata creata soprattutto per i bambini, per far loro conoscere le varie specie di dinosauri, anche se ho notato che non ce ne sono molte, sicuramente si può fare molto meglio.
Poi, senza esitazione, mi sono avventurato nel sentiero che si inerpicava e conduceva ad una zona adibita a picnic, sebbene non fosse in perfette condizioni. Continuando la salita, ho raggiunto una zona di grande importanza storica, poiché lì si trovava una cava di basalto. Molte persone potrebbero chiedersi cosa sia il basalto. In realtà, sia nella mia zona che nei Colli Euganei e nei Colli Berici, il basalto rappresenta uno strato di sedimenti di origine vulcanica che si è formato milioni di anni fa, dopo il ritiro delle acque. Questi sedimenti si presentano in forma di colonne scure, proprio a causa della loro origine vulcanica.
In passato, il basalto è stato estratto per diversi anni e utilizzato per la costruzione della ferrovia e di alcune strade. Tuttavia, nel corso del tempo, l'estrazione è stata abbandonata e le miniere sono rimaste in stato di abbandono. Il sentiero che ho percorso fino a questo punto è stato creato per scopi didattici, illustrativi e divulgativi, permettendo così a coloro che lo percorrono di apprendere e conoscere maggiormente questo affascinante materiale e la sua storia.
Poi ho proseguito lungo il sentiero che saliva fino a raggiungere una zona pic-nic, anche se non era in perfette condizioni. Poi ho continuato a salire fino a raggiungere una zona molto importante: il Buso dei Briganti. Questo è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi dei Colli Euganei. Si narra che ancora nel 1800 vi fossero bande di briganti che si rifugiavano in queste zone perché offrivano un ottimo panorama del territorio, ideale per intercettare le persone da saccheggiare. Il brigantaggio era molto diffuso all'epoca, e si racconta che a un certo punto gli austriaci decisero di catturare e uccidere quasi tutti i briganti, ma molti di loro si rifugiarono in questo posto e riuscirono a salvarsi.
Posso dire con certezza che si tratta di un bellissimo punto di osservazione panoramica. Come potete vedere dalle foto, si può vedere distante parecchi chilometri. Probabilmente potrebbe essere valorizzato e sistemato meglio perché non è così facile raggiungerlo, bisogna stare molto attenti.
Alla fine ho percorso circa 7,5 chilometri in una camminata piuttosto tranquilla, nonostante un dislivello di 200 metri. È importante essere ben attrezzati con le scarpe adatte perché ci sono dei punti un po' pericolosi. Sono sicuro che, se fosse un po' più sistemato, sarebbe un ottimo punto di interesse, soprattutto per i più piccoli.
Vi ringrazio come sempre per aver letto questo post. Ci vediamo al prossimo e vi auguro una buona giornata a tutti!