Conosco Giulio da poco, ho avuto il piacere di suonare insieme live a Mantova ed è stata un'esperienza bellissima, oserei dire affascinante. Per qualche strano motivo sembrava che io e Giulio ci fossimo già incontrati in un altro universo.
P.S. questo è l'ultimo "disco" di Giulio, una bottiglia di vino con un codice QR per scaricare le canzoni. Solo 15 copie prodotte di vino d'autre, Giulio ha giustificato la sua scelta appelandosi al fatto che èessendo nativo della Valpolicella non avrebbe potuto non includerre il suo "vino" nelle sue creazioni.
Ma andiamo avanti
La mia esperienza spirituale su questa terra, o almeno su questo pianeta, è variegata ma viene dipinta dalle circostanze, dalle frustrazioni e soprattutto dai vuoti di memoria. Dimentico sempre la mia vera natura e mi sento come un nomade, che attraversa il mondo come se non gli appartenesse, come se fosse una realtà separata dalla sua vera essenza. In certe circostanze, come quelle appena descritte, emergono i ricordi di vite passate o attuali che si svolgono in tempi e universi paralleli, lasciando tracce in questo mio instabile universo. Queste tracce emergono, entrano nelle vene e pulsano come verità, facendo scorrere la vera linfa vitale del pianeta: l'amore.
In quella connessione eterea o "stregata" che io e Giulio abbiamo creato, la particella dell'amore si trasforma in note e melodie, provenienti da esperienze talvolta penose ma fondamentali per accedere a un livello di coscienza superiore. Giulio, figlio di Chango, ha suonato le percussioni a Cuba per mandare in trance gli adepti delle varie manifestazioni voodoo dell'epoca. Suonare il tamburo significa essere custodi del tempo; il tempo non è un oggetto, ma un'estensione della nostra coscienza, e i ritmi costanti aprono la breccia per nuove albe, permettendo al tamburo di pervadere i muscoli e risvegliare la coscienza dormiente ad elevarla.
Questa è la visione che Giulio e altri musicisti hanno della musica, visione alla quale mi associo. Ho sempre seguito il lato oscuro della mia luna per ritrovarmi esattamente dove dovrei essere, qui a scrivere sull'importanza della musica per gli esseri umani. La musica è una connessione diretta con il divino, è l'unica scienza che ci permette di esplorare lo spirito delle cose. Ecco perché Giulio, dopo la nostra performance, mi ha inviato del materiale che condivido con voi.
Il suo testo integrale mi ha colpito e Giulio presto farà parte della tribù di Hive, il che mi riempie di gioia. Godetevi questa musica che guarisce, godetevi le performance di Giulio e ricordate: la musica è amore.
Da parte di Giulio in Spagnolo
Hola amigo de HIVE blog soy Giulio, percusionista y cantaudor; naci en Italia y me forme musicalmente en Cuba donde estudiè con una familia muy importante de folklor, los Chinitos de San Miguel del Padron La Havana.
Por muchos años me dedique a cantar y tocar en las ceremonias religiosas afrodecendientes en Cuba y creo de alli saque toda la energia que broda de mi musica original durante los conciertos.
Mis canciones son el resultado de la mixtura cultural que soy, por un lado traen la melodia Italiana por el otro er ritmo del caribe, ya salieron dos discos bajo mi nombre el primero se llama "In ordine sparso" el segundo "Piccole cose" que escribì y grabè en el periodo del la Covid.
Mi musica no utiliza como soporte un cd porque no querria producir material plastico que contaminara nuestro medio ambiente asi que me dedidì sacar la musica sobre una botella de vino: el vidrio lo puede reciclar mas facilmente, la musica te quedas para la vida y el vino lo puedes compartir con tus amistades escuchando Buena musica.
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